Sicurezza
Lady e Mr, tante idee per la promozione
Cartelli, slogan e omaggi per attirare attenzione e tagliandi. Serata di grande cucina al Frantoio (domani la fotocronaca)
PISTOIA. Bruno Lottini e il suo staff hanno messo davvero il cuore, oltre alla rinomata perizia, perché la cena festa al Frantoio per la quinta classifica provvisoria di Lady e Mr Commercio rimanesse impressa nei partecipanti. Unanimi i consensi. Della serata parleremo diffusamente nell’edizione di domani.
Intanto andiamo a vedere come si organizzano gli sfidanti per ottenere il maggior numero di tagliandi possibili. Una trovata veramente spiritosa viene dalla macelleria di Capostrada che partecipa con Erika Geri: ha messo in palio una fila di salsicce che saranno donate all’esercente che raggiungerà per primo la quota di 2000 tagliandi. Ma la particolarità sta nella quantità di salsicce che la macelleria ha intenzione di regalare: «A colui che supererà i duemila tagliandi – spiega Erika – regaleremo una fila di salsicce lunga esattamente quanto il doppio della sua altezza. Per intendersi: se il vincitore è alto un metro e mezzo, noi gli regaleremo tre metri di salsicce, se invece è alto due metri gliene regaleremo quattro». E aggiunge scherzando: «Ebbene sì, siamo qui a sperare che sia bassino sennò andiamo in rovina». Un’altra iniziativa davvero allettante viene da via Carratica, dalla Storica Norcineria di Romolo Mattei che ha affisso alcuni simpatici manifesti in vetrina in cui avverte di una nuova promozione: «Quando la classifica inizia a “scardassi” (è scritto proprio così, alla pistoiese, ndr) il norcino ci prova con un suo omaggino». Ai clienti che gli consegneranno un buon numero di tagliandi regalerà infatti alcune leccornie gastronomiche del suo negozio. «E’ un’idea che avevo da tempo – spiega Mattei – e adesso l’ho concretizzata. Ci stiamo davvero dando da fare per raggiungere la vetta della classifica e per adesso non sono mancate le scalate in graduatoria».
Altre notizie sul mondo del referendum, per concludere.
Nelle foto sopra a destra: la consegna dell’omaggio di Gianfranco Cappellini, del ristorante Ponte di Cencino a Serravalle (un buono per una cena per due persone) a Daniele Calamari di Myosotis Viaggi; Daniela Sansone, giovane proprietaria dell'omonima rosticceria-pizzeria a Massa e Cozzile: «Il nostro punto forte è la pizza – spiega – non manca mai né per cena, né per pranzo».
Marta Quilici
Elena Guerri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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