Sicurezza
Pastorizia, un arrivederci alla Rassegna
Mancano i finanziamenti per la promozione, e il Consorzio Montagne e Valli decide di non organizzare l’edizione 2012
CUTIGLIANO. A Cutigliano si torna a discutere di manifestazioni. Risolta la questione Sagra di Mezz'estate e rassegne connesse (micologica, della castanicoltura e Natale Slow) con la sinergia fra Comune e associazioni paesane, un nuovo problema è subito dietro l'angolo. Oggetto della questione è stavolta la Rassegna della Pastorizia, organizzata ogni primavera dal Consorzio Montagne e Valli di Pistoia con una mostra mercato di prodotti dell'allevamento e tipici ed un percorso gastronomico nel centro storico di Cutigliano.
Dopo 11 edizioni coronate da un discreto successo, quest'anno la rassegna non si ripeterà. Motivo della decisione adottata dal Consorzio è la mancanza di risorse finanziare per l'attività di promozione. «Una manifestazione di questa portata costa dai 1.500 ai 2mila euro - spiega il direttore Renzo Malvezzi - l'anno scorso, pur in assenza di un fondo promozione, la organizzammo, con una rimessa economica di 1.800 euro. Quest'anno il Consorzio ha approvato un bilancio in perdita per quasi 6mila euro e non può permettersi un bis».
Si potrebbe cercare di reperire qualche sponsor, ma il tempo stringe e organizzare qualcosa di arrangiato sarebbe controproduttivo. Da qui la scelta di soprassedere l'edizione 2012. Non una campana a morto, soltanto un anno di stacco in attesa di tempi migliori. La notizia è stata una secchiata d'acqua gelida per molti operatori turistici che solevano trarre beneficio dalla rassegna, capace di attirare circa 2mila persone fra visitatori ed espositori. Viene da chiedersi come mai, nonostante le tante riunioni per parlare di feste paesane tenute nei mesi scorsi, il nodo sia venuto al pettine appena dieci giorni fa.
«La Rassegna della pastorizia non rientra nelle 4 manifestazioni canoniche che hanno polarizzato il recente dibattito - spiega il sindaco Carluccio Ceccarelli - ma è un evento di grande visibilità, in apertura del calendario delle manifestazioni. Io stesso, apprese le difficoltà, avevo auspicato che fosse realizzata anche quest'anno, seppur un pochino sottotono. Come amministrazione, cercheremo di attivare un tavolo di concertazione con le altre associazioni per dare supporto al Consorzio nei prossimi anni».
Parlare di difficoltà economiche sarebbe però sbagliato per i membri del Consorzio, una delle poche realtà produttive in crescita della Provincia che non registra flessioni nelle vendite. A mancare sono piuttosto i finanziamenti per la promozione. «Da dieci anni facciamo promozione e assistenza tecnica - prosegue Malvezzi - anche per questo i nostri produttori non risentono della crisi. Fino al 2010 la Comunità Montana ci garantiva dai 3 ai 5mila euro di finanziamenti per promozione generica. Ma, da due anni, l'ente ha chiuso i rubinetti e anche la Provincia, nonostante gli sforzi, ha ridotto i finanziamenti. Confcommercio finanzia già la Festa dei pastori ad agosto, non possiamo chiedere di più. Per il futuro confidiamo nella Camera di Commercio, nella Regione e nella futura Unione dei Comuni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
