Media, nasce anche a Pistoia una sede Aiart
PISTOIA. Nasce a Pistoia una sede di Aiart, associazione nazionale che unisce spettatori e utenti dei media puntando sulla necessità di una educazione verso l'uso consapevole e critico di tutti i...
PISTOIA. Nasce a Pistoia una sede di Aiart, associazione nazionale che unisce spettatori e utenti dei media puntando sulla necessità di una educazione verso l'uso consapevole e critico di tutti i mezzi di comunicazione, dai più tradizionali (carta stampata, radio e televisione) alle sempre continue innovazioni legate al web e al contesto digitale.
L'iniziativa è della diocesi di Pistoia, attraverso il suo Ufficio per le comunicazioni sociali, e si rivolge in particolare al mondo cattolico pistoiese (movimenti ecclesiali, gruppi, parrocchie, giovani, anziani) ma «nella totale consapevolezza - spiega Renata Fabbri - che le tematiche sono trasversali, riguardano l'intera comunità, sia credenti che non, perché la necessità di essere cittadini consapevoli davanti allo straordinario e spesso non conosciuto potere dei media riguarda davvero tutti».
Sarà a Pistoia, in un incontro pubblico che si svolge venerdì 20 aprile alle ore 21 nel Seminario vescovile di via Puccini 36, il presidente nazionale di Aiart Luca Borgomeo. La relazione di Borgomeo sarà seguito dagli interventi de: il vicario generale della diocesi don Paolo Palazzi, la presidente del Centro famiglia Sant'Anna Vania Pratesi, i coniugi Paola e Piero Pierattini che dirigono l'ufficio diocesano per la Pastorale con la famiglia, Isabella Poli Totaro (componente del Cnu), Alessandro Paci (Agesci scout) e Stefania Corsini, dirigente scolastico. La serata ("Famiglia e media: che fare?") sarà moderata da Mauro Banchini.
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