Sicurezza
«L’ascensore non funziona, scale per i cardiopatici»
PISTOIA. Trentadue scalini da salire per un ultraottantenne cardiopatico proprio al centro medico dietro piazza Garibaldi, dove era atteso per un controllo. Protesta la nipote: «È cardiopatico...
PISTOIA. Trentadue scalini da salire per un ultraottantenne cardiopatico proprio al centro medico dietro piazza Garibaldi, dove era atteso per un controllo. Protesta la nipote:
«È cardiopatico importante da quasi 40 anni, diabetico e con difficoltà di deambulazione. Per lui salire anche un solo scalino è come scalare una montagna ed il cuore, oltre che il fisico, subisce uno sforzo incredibile rischiando l'infarto se gli scalini sono più di uno-due. Queste limitazioni l'hanno costretto ad installare nella sua casa, divisa in pian terreno e primo piano, una seggiolina mobile per accedere al piano superiore. L’altro giorno siamo dovuti andare al centro medico. Al nostro arrivo l'ascensore era fuori servizio. Le rampe di scale in tutto sono 5 per un totale di 32 scalini. Ebbene mio nonno le ha dovute salire tutte aggrappandosi con tutte le sue forze al corrimano ed al mio braccio (pesa 80 kg vi lascio solo immaginare lo sforzo per il suo cuore - inoltre le scale sono strette e quindi non agevolano l'aiuto di chi accompagna) arrivando (dopo circa 20 - 25 minuti) al piano molto affaticato e completamente sudato. Numerosi altri utenti si sono molto lamentati perchè ogni 2 giorni l’ascensore è fermo. E' possibile che un ambulario che ospita tantissimi medici con specializzazioni particolari si possa permettere un ascensore che ogni poco è danneggiato, costringendo i poveri utenti all'utilizzo delle scale con tutti i rischi connessi?».
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