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Pistoia

Chiese aperte, sos della Curia a Comune e Fondazione

Chiese aperte, sos della Curia a Comune e Fondazione

PISTOIA. Nell’estate dello scorso anno le presenze al Battistero erano più che raddoppiate nell’arco di un mese. A luglio 11.154 visite contro le 4.723 del mese precedente e le 4.387 del mese di...

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PISTOIA. Nell’estate dello scorso anno le presenze al Battistero erano più che raddoppiate nell’arco di un mese. A luglio 11.154 visite contro le 4.723 del mese precedente e le 4.387 del mese di maggio. Merito dell’iniziativa nata da un accordo tra Comune, Fondazione Caripit, Curia vescovile e l’associazione di storici dell’arte Musikè. Un accordo che ha consentito, da luglio a settembre, durante ore prestabilite della giornata, l’apertura dei principali luoghi sacri ai turisti (Cattedrale di San Zeno, Battistero e Basilica della Madonna dell’Umiltà), con tanto di guida (dell’associazione Musikè) a svelare la storia dei principali monumenti.

Passata l’estate, e terminata la sponsorizzazione, tutto è tornato alla situazione precedente, con Musikè che continua a garantire l’apertura del Battistero, ma con le chiese più importanti del cuore cittadino che continuano a restare tenacemente chiuse. Tutto dipende dalla possibilità dei singoli sacerdoti di garantire la sorveglianza del luogo sacro. Per Pasqua e Pasquetta, ad esempio, sono state aperte al pubblico per l’intera giornata solo le chiese di Sant’Andrea e San Bartolomeo.

Eppure sia Comune che Fondazione Caripit sembravano aver guardato oltre la sperimentazione estiva. «Il nostro obiettivo - diceva l’assessore Barbara Lucchesi - è ampliare e rafforzare la promozione turistica della città, anche attraverso l’apertura straordinaria di luoghi sacri».

La Fondazione Caripit annunciava la possibilità di ulteriori sostegni economici. «La città - evidenziava il vicepresidente Luca Iozzelli - ha un grande patrimonio artistico e culturale, che si è sviluppato nei secoli e si è concentrato attorno alle chiese del centro storico. Il problema è che non è stato sponsorizzato a sufficienza e dobbiamo colmare questo gap».

Tutti concordi dunque, ma per Pasqua gran parte delle chiese del centro sono rimaste chiuse.

In vista dell’estate - e ancor prima della nuova giunta comunale - la Curia manifesta apertamente il proprio interesse a riproporre l’iniziativa. «C’è interesse - fa sapere l’ufficio stampa della Curia vescovile - a incontrare il nuovo sindaco e l’amministrazione che uscirà vincitrice dalle elezioni del 6 e 7 maggio, per chiedere che anche in questa estate l’orario di apertura delle visite ai turisti sia prolungato».

Musikè, afferma il presidente Renato Chiti, è disponibile a garantire l’apertura, e a mettere a disposizione alcune guide laureate in storia dell’arte e scienze turistiche». A questo punto mancano il via libera della nuova giunta, e il finanziamento dello sponsor privato.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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