Il Tirreno

Pistoia

Carovana contro le mafie «Infiltrazioni anche qui»

Carovana contro le mafie «Infiltrazioni anche qui»

Domenica in città il tour che vuole sensibilizzare sulla costante penetrazione dei clan. Chiusura ad Agliana con lo spettacolo “Gioca il giusto” e una cena

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Sensibilizzare, informare e affrontare insieme quella mafia che ci passa accanto tutti i giorni, silenziosa e sommersa, anche in una terra come la Toscana che «non è terra di mafia, ma dove la mafia c'è». È per abbracciare la legalità che anche quest'anno la Carovana Antimafie organizzata da Arci, Libera e Avviso Pubblico, è scesa in strada partendo il 10 aprile da Roma per un viaggio internazionale di oltre 90 tappe e che durerà fino ad ottobre, toccando anche Francia e Tunisia.

Dopo la tappa del 15 Aprile nella Valdinievole, la Carovana Antimafie passerà da Pistoia domenica e prenderà il via dal tour dei beni confiscati alla mafia nella provincia. Partirà alle 9 dall'ex Hotel Paradiso a Montecatini e, incontrando le amministrazioni locali, passerà dai beni confiscati alla mafia a Margine Coperta, Buggiano e Larciano, un potere illegale che intesse facilmente la sua tela anche sul territorio toscano e pistoiese, spesso riciclando denaro sporco acquistando alberghi, locali o prestando denaro a tassi di usura. Basti pensare che in sette anni i beni confiscati alla mafia in toscana sono saliti da 27 a 61. Di questi, 14 nella nostra provincia ai quali vanno aggiunti 9 beni sequestrati e non ancora confiscati, che portano la provincia a registrare un primato regionale di beni confiscati a organizzazioni mafiose.

Maria Cangioli, di Arci Pistoia e promotrice della Carovana, «il tour passa da qui, per far capire che anche questi territori hanno bisogno di una grande attenzione, dobbiamo vigilare adesso più che mai. Nella precedente tappa per esempio abbiamo visitato l'ex agriturismo di Macchino (località di Massa a Cozzile), ritenuta dagli inquirenti una raffineria della droga appartenente al clan Nuvoletta (per adesso unico bene confiscato in Toscana), che è stato riassegnato ad uso sociale come centro di recupero». La Carovana proseguirà la sua tappa pistoiese alle 16 in palazzo comunale, dove si terrà il convegno "Prevenzione e contrasto delle infiltrazioni mafiose e della corruzione nella pubblica amministrazione e nel sistema degli appalti pubblici" al quale interverranno anche le istituzioni. «C'è difficoltà ad occuparci di mafia sul nostro territorio – dice Alessandra Pastore, referente di Libera Pistoia – perché è una mafia nascosta e se è nascosta significa che sta facendo tranquillamente affari sul territorio toscano. Per questo c'è la responsabilità di attrezzarci degli strumenti adatti per impedire le infiltrazioni mafiose anche nelle amministrazioni pubbliche».

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di Redazione web