Sicurezza
Un appello per sbloccare lo studio epidemiologico
MONTALE. Il Comitato contro l'inceneritore chiede l' intervento tempestivo dei sindaci di Montale, Agliana, Quarrata, Pistoia e Montemurlo affichè lo studio epidemiologico iniziato nel 2008,...
MONTALE. Il Comitato contro l'inceneritore chiede l' intervento tempestivo dei sindaci di Montale, Agliana, Quarrata, Pistoia e Montemurlo affichè lo studio epidemiologico iniziato nel 2008, prosegua e sia reso pubblico. L'approfondimento sullo stato di salute dei cittadini che vivono vicino all'impianto di via Tobagi è rimasto incompleto a causa dell'autorizzazione sulla privacy non ancora concessa e indispensabile alla ripresa del lavoro.
Il Comitato ha inviato una lettera ai sindaci per sollecitare un loro intervento presso il Garante della Privacy e ottenere il via libera necessario al completamento dell'indagine.
«Chiediamo agli stessi sindaci – spiega Conchita Guerrieri, presidente del comitato – di far richiesta alle autorità preposte perchè si proceda ad un esame epidemiologico sui malati, come viene solitamente fatto per valutare possibili effetti sanitari in relazione all'inquinamento, prendendo in esame i residenti nella zona da almeno 10 anni».
Secondo il Comitato un’azione urgente da parte dei cinque responsabili territoriali della salute pubblica contribuirebbe a sbloccare lo studio attualmente congelato.
«Siamo molto preoccupati per la reale situazione ambientale del nostro territorio, per i continui sforamenti della centralina di Stazione, risultata la peggiore della Toscana nel 2011, e per la recente moratoria dell'ordine dei Medici contro l'ulteriore ampliamento dell'inceneritore di Montale».
Una preoccupazione aggravata dagli esiti delle analisi del latte materno autofinanziate dal gruppo e dalla cittadinanza 3 anni fa. Gli anti-inceneritoristi ricordano inoltre i primi risultati dello studio epidemiologico sulla mortalità per tumori presentati dal dottor Roberto Biagini dell'Asl di Pistoia (dipartimento prevenzione) sottolineando i valori superiori rispetto alle medie regionali e provinciali. (b.f.)
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