Sicurezza
Palazzo di Giano: tutto ok sull’ex Breda
Inviato il rapporto richiesto dalla Corte dei conti sulle presunte irregolarità nel recupero
PISTOIA. La risposta del Comune alla Corte dei conti sulle presunte irregolarità nel recupero dell’area ex Breda è già stata inviata alla procura generale fiorentina. Gli uffici dell’assessorato guidato da Silvia Ginanni hanno stilato un rapporto informativo in cui, ovviamente, si difendono le scelte dell’amministrazione, respingendo le accuse di aver svenduto i terreni dell’area ex Breda, di aver previsto un numero di parcheggi insufficiente e, infine, di aver tenuto rapporti opachi con l’azienda che ha realizzato la maggior parte del recupero, cioé la Giusti per l’edilizia. Su questi punti aveva fatto sentire nei mesi scorsi la sua voce critica l’ex assessore all’urbanistica Giuliano Beneforti.
Come si è difeso il Comune? «Innanzitutto non è vero che i terreni sono stati svenduti – spiega l’assessore all’urbanistica Ginanni – é chiaro che comparti con superfici commerciali hanno ottenuto una stima più alta di quelli destinati a questura o a sede Inail. Quanto ai parcheggi, abbiamo applicato gli standard validi al momento, che non sono quelli dell’attuale regolamento urbanisitico. Infine, la clausola che subordinava il possesso di terreni in certe zone alla possibilità di partecipare alla gara per la realizzazione del lotto finale è stata esaminata da uno studio legale che ci diede via libera. In ogni caso non c’era solo la Giusti a poter rispondere positivamente alla richiesta».
(f.cl.)
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