Sicurezza
Imu, il rischio-stangata vale 5 milioni Entro settembre il Comune dovrà scegliere le aliquote
Se venissero applicate quelle più alte, ogni famiglia in media dovrebbe pagare 125 euro in più
Le scelte sull’Imu, la nuova “imposta municipale unica” sui beni immobili, saranno tra le prime - e più spinose - che dovrà prendere la nuova amministrazione di Palazzo di Giano. Da un lato le difficili condizioni delle casse comunali, che negli ultimi due anni hanno subito un taglio di 8 milioni di euro (e 5 è il taglio stimato per quest’anno), inviteranno i futuri amministratori ad innalzare le aliquote dell’Imu, unica vera leva finanziaria a disposizione. Dall’altro la crisi economica che attanaglia i bilanci delle famiglie pistoiesi consiglierebbe, al contrario, di alleggerire il peso delle aliquote.
Che scelte avrà a disposizione la nuova giunta? L’aliquota per l’abitazione principale potrà muoversi del 2 per mille in su o in giù, vale a dire dal 2 al 6 per mille. Per le seconde case la tassa può variare in su o in giù di tre punti, per cui si potrà andare da un minimo del 4,6 per mille a un massimo del 10,6. Ogni punto percentuale dell’abitazione principale si stima porti con sé un gettito di 500.000 euro, mentre ciascun punto in più del gettito seconde case vale circa 3 milioni. Naturalmente si tratta di stime all’ingrosso: c’è da tener conto del fatto che le detrazioni, essendo fisse, pesano molto di più se le aliquote sono basse . In sintesi, la stima è che un gettito Imu con le aliquote tutte al minimo valga circa 8 milioni di euro, mentre con le aliquote tutte al massimo si arriverebbe a 21 milioni circa. La differenza è di circa 13 milioni di euro: è questa la somma in ballo nelle scelte della futura giunta comunale. Partendo dalle aliquote “base” e alzando al massimo la pressione, il gettito Imu potrebbe salire di circa 5 milioni, da 16-17 a 21, producendo una stangata da 125 euro a famiglia. Anche qui, di nuovo, molto più pesante per le seconde case che per le abitazioni principali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
