Attenzione
Fusari (Verdi): Bartoli ha ragione
Valentino Durante: «A Pistoia c’è ancora chi preferisce i dogmi»
PISTOIA. Il dibattito sulla “fuga” dal Pd dei sostenitori di Roberto Bartoli si arricchisce di interventi anche esterni al partito. Tra questi, spicca quello di Andrea Fusari, capolista dei Verdi Arcobaleno, che non usa mezzi termini: per lui il comportamento del Pd nei confronti di Bartoli (al quale è stato negato l’ingresso nella lista dei candidati per il consiglio comunale) è «sconcertante e incomprensibile» mentre «l’atteggiamento di Roberto e il documento dei suoi sostenitori è pienamente condivisibile. L’esclusione di Bartoli è stata una manifestazione di arroganza e miopia». Parole che certamente non saranno apprezzate dai vertici del Pd, che pure insieme ai Verdi sono insieme nella coalizione che sostiene il candidato sindaco Samuele Bertinelli. «La dirigenza Pd – continua Fusari – si è distinta per metodi che speravamo superati, che preoccupano e indeboliscono la stessa candidatura Bertinelli, offuscandone il carattere di novità e cambiamento. È auspicabile che dalle urne esca un assetto articolato e plurale del centrosinistra, in grado di controllare e contrastare pretese di nomenclature e vecchi apparati».
Tra gli interventi “interni”, da segnalare invece quello di Valentino Durante, uno di coloro che ha deciso di lasciare il partito. A Bersani, che aveva auspicato una loro permanenza nel Pd, Durante replica: «Con chi dovremmo dialogare? Con chi definisce gli altri “inopportuni” e “inaccettabili”? Con chi intende declinare il pluralismo secondo l’accezione della negazione delle minoranze?... A più di 20 anni dalla caduta del muro di Berlino la storia sembra non aver lasciato tracce in alcuni che continuano – ostinatamente – a preferire il dogma alla ricerca della verità».
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