Il dolore
Dolfi: «Sul Leon d’Oro nessun passo indietro»
Dopo l’ultima uscita di uno dei presidenti del Leon d’Oro, Marco Pasquetti, il patron del comitato cittadino Fabio Dolfi ritorna sull’argomento, in particolare riferimento alla sua presenza nella...
Dopo l’ultima uscita di uno dei presidenti del Leon d’Oro, Marco Pasquetti, il patron del comitato cittadino Fabio Dolfi ritorna sull’argomento, in particolare riferimento alla sua presenza nella riunione che ha sancito la nascita del secondo consiglio direttivo di porta San Marco. «Mi sono sempre adoperato – spiega Dolfi - affinché questa manifestazione risultasse un fiore all’occhiello per la città e, da quando sono stato eletto presidente, non ho mai parteggiato per nessun rione e tanto meno per fazioni diverse all’interno di qualcuno di essi, facendo rispettare la legalità delle cariche acquisendo i verbali di nomina delle stesse». Fin dal primo momento Dolfi ha ritenuto legittimo Roberto Frosini come reggente di porta San Marco. «Anche se il nostro statuto non ci impone di essere presenti – prosegue Dolfi – non mi sono mai tirato indietro da nessun invito a partecipare alle assemblee: la mia presenza, però, è dovuta soltanto al fatto che mi sento molto legato a questo evento, e non ho mai fatto un passo indietro su quello che ritenevo giusto. A volte è molto facile cambiare le carte in tavola facendo percepire cose molto diverse dalla realtà, abusando della buona fede di persone che fanno tutto questo solo per passione».
La scorsa settimana Pasquetti (in contrapposizione al presidente ritenuto ufficiale dal comitato cittadino, Roberto Frosini) aveva avuto un incontro con il sindaco al quale era stata spiegata tutta la vicenda. Il colloquio era servito a sbloccare la richiesta di Pasquetti di poter accedere alle copie dei verbali del comitato cittadino sulle dimissioni di Adelmo Reali e l’ingresso di Roberto Frosini.
«Stiamo proseguendo nella nostra opera – aveva spiegato Pasquetti – alla ricerca della giustizia ed eventualmente siatinuano a muoversi una parte dei rionali del Leon d’Oro rappresentati da Marco Pasquetti, per smuovere l’incredibile situazione che si è venuta a creare dentro porta San Marco».(s.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
