Proteste
Breda, assemblea aperta
I sindacati chiedono chiarezza sulla ridda di ipotesi per vendita e nuovi soci
PISTOIA. Sono stati invitati tutti i segretari nazionali dei partiti, il governo, Finmeccanica, la Regione, le istituzioni locali. Obiettivo: fare chiarezza. Mettere finalmente un punto sulla questione della vendita, chiamando ad esprimersi i partiti nazionali che sostengono il governo. Questo è il senso dell’assemblea organizzata dall’rsu di Ansaldobreda per lunedì 23 aprile, a partire dalle 10, in un luogo-simbolo testimone dell’importanza che la fabbrica ha per la città: la nuova Cattedrale dell’area ex Breda. Sotto la navata appena ristrutturata del vecchio capannone della carpenteria si riuniranno tutti i dipendenti dello stabilimento di via Ciliegiole che proclameranno tre ore e mezzo di sciopero dalle 9.30 alle 13. Fa paura la visita annunciata per martedì in via Ciliegiole della delegazione della giapponese Hitachi Rail intenzionata ad acquistare AnsaldoBreda. E di fronte al timore crescente della vendita, il silenzio del Governo, detentore della golden share di Finmeccanica, diventa sempre più insopportabile. Per questo la rappresentanza sindacale di AnsaldoBreda ha voluto chiamare in causa i vertici politici nazionali. Sul fronte del no alla vendita sono schierati, ormai da mesi, tutti gli attori locali: Comune, Provincia, Regione, rsu e tutte le sigle sindacali. Non si è levata però finora una voce convinta e decisiva di calibro nazionale. «All’iniziativa (dal titolo “Il treno italiano per la ripresa industriale”, ndr) è invitata a partecipare tutta la cittadinanza – afferma il coordinatore dell’rsu Massimo Ducceschi -. Questa è l’unica grande azienda del territorio». Secondo l’rsu «l’affidabilità dell’attuale gruppo dirigente aziendale è quotidianamente posta in discussione dalle dichiarazioni dell’amministratore di Finmeccanica Orsi; inoltre il gruppo dirigente non più tardi di due settimane fa ha negato in sede sindacale qualsiasi ipotesi di vendita in atto».
«Ritengo che ogni iniziativa di modifica del capitale azionario – aggiunge il sindaco Renzo Berti – richieda un chiarimento sulle prospettive industriali di AnsaldoBreda».
Anche la presidente della Provincia Federica Fratoni ha espresso il suo appoggio all’iniziativa, richiamando ancora una volta l’importanza del progetto di costituzione di un polo ferroviario nazionale. Marco Vettori, presidente del consiglio comunale, è pronto a sostenere, al momento della visita della delegazione giapponese, qualsiasi iniziativa di protesta.
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