La manifestazione
Comunità, class action sull’ammanco
La proposta di Giuseppe Montagna: «La gente ha diritto di sapere, l’omertà attuale è inammissibile»
MARCELLO. Giuseppe Montagna, uno dei candidati a sindaco di San Marcello nelle prossime amministrative del 6-7 maggio,nel presentare ufficialmente la lista civica "Insieme per San Marcello", ha parlato a lungo della nota vicenda dell’ammanco in Comunità Montana e dei verbali secretati del super-consulente Marco Eller che, come promesso dal presidente Carluccio Ceccarelli nel corso dell’ultimo incontro nella sede comunitaria di Limestre, saranno resi pubblici nel pomeriggio di lunedì 23 aprile in un consiglio aperto che si preannuncia molto caldo.
«A distanza di un anno è impensabile che nessuno dica nulla di quello che è accaduto – cosi ha arringato i presenti Giuseppe Montagna, che della Comunità Montana è stato presidente – si deve fare al più presto chiarezza su questa scabrosa questione. L'ammanco dovrebbe essere molto superiore alle cifre dette pubblicamente, è molto strano che ancora non sia arrivato nessun avviso di garanzia».
«Ma chi si doveva accorgere che qualcosa non funzionava? – prosegue il candidato a sindaco di "Insieme per San Marcello" – L'assessore al bilancio? Il revisore dei conti? Chi? La legna si comprava con ricevute degne di una sagra dei tortelli. Poi perché non è stato autorizzato il blocco dei beni? È mai possibile che due semplici dipendenti esattamente un anno fa si siano accorti di tutto? Se le circostanze, i riscontri, i nomi, le cifre non vengono fuori in tempi brevi, suggerisco alla popolazione di promuovere una “class action“, perché i soldi sottratti appartengono a tutta la collettività».
Montagna conclude dicendo che «tutto questo non sarebbe successo se immediatamente dopo la scoperta dell’ammanco la Comunità montana fosse stata commissariata».
Non solo di ammanco comunitario si è parlato nel corso della presentazione, ma anche delle cose da fare nel caso in cui la lista civica vincesse le elezioni amministrative del 6-7 maggio. «La prima cosa – ha proseguito Montagna – dovrà essere quella di riorganizzare la macchina comunale e il personale al suo interno, con meno dirigenti. Questo significherebbe un risparmio notevole. Poi andrebbe speso di più per una migliore manutenzione dei centro storici e per cercare di offrire qualcosa al turista che visita il comune. Va ripensata la mediateca ( area ex Maeba), ridato slancio al Conservatorio e al cinema Reno, al teatro Appennino, all'archivio storico che adesso è mal utilizzato. Fondamentale l’approvazione del regolamento urbanistico e il reperimento di altre risorse finanziarie per quanto riguarda il turismo».
La lista di "Insieme per San Marcello" comprende i nomi di Giuseppe Strufaldi, Orietta Peruzzi, Alessandra Tomassi, Maria Lorenza Mucci, Daniele Borgognoni, Lucia Lauretano, Giancarlo Marasti, Stefano Spinicci, Matteo Tonarelli e Gianluigi Venturi.
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