La manifestazione
«Via i cani da piazza d’Armi»
Residente: il giardino è diventato il gabinetto della città
PISTOIA. «Sindaco, faccia l'ultimo atto di forza della sua legislatura: venga a togliere i cani da piazza della Resistenza».
Il grido d'allarme viene lanciato, e non è più la prima volta, dalla signora Mirella Ronca che in quella piazza vi abita e non ne può davvero più di quello che, ogni giorno, gli abitanti della zona sono costretti a vedere.
«Oramai da alcuni anni – continua la signora Ronca – il giardino è diventato il gabinetto della città perché, soprattutto al mattino, sono innumerevoli i cani con i loro padroni che entrano nella piazza per svolgere i propri bisogni. E così, già dobbiamo sopportare la presenza continua di siringhe sparse per il giardino, in più c'è da fare lo slalom fra un escremento e l'altro per evitare di riportare in casa spiacevoli ricordini».
L'orario preferito da questi visitatori è al mattino presto, soprattutto fra le sei e le otto e mezza, in particolar modo adesso che si va verso l'estate. Inoltre, spesso e volentieri c'è da fare i conti anche con la maleducazione dei padroni.
«In quanto residente – spiega Mirella Ronca – a volte mi sono permessa di far notare a queste persone che gli escrementi andrebbero raccolti e portati al cassonetto ma mi hanno risposto in malo modo. Inoltre, noi nonni al pomeriggio ci portiamo i bimbi ed è brutto vederli correre in mezzo a tutta quella sporcizia. Per questo dico al sindaco Berti che si faccia sentire, prima che finisca il suo mandato».
Saverio Melegari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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