Sicurezza
«Handicap, dilagano i permessi»
Il Centro studi chiede di disciplinare la materia dei posti-auto
PISTOIA. Gli amministratori pubblici non rispondono alle richieste che provengono da cittadini e associazioni. Lo denuncia Mario Scognamiglio, il presidente del Centro studi e documentazione sull’handicap, che manifesta «la propria indignazione per una prassi che si va sempre più consolidando». Scognamiglio si riferisce, in particolare, a una richiesta di incontro inviata all’assessore ai lavori pubblici Mauro Pallini e al comandante dei vigili urbani il 19 ottobre 2011. La richiesta si riferiva al «dilagare della concessione di permessi di sosta personalizzata nei parcheggi riservati agli autoveicoli di persone disabili, posti in zone centrali della città».
Il Centro sull’handicap ricorda che «il permesso di sosta personalizzata è un’opportunità che viene offerta al singolo cittadino disabile di poter parcheggiare solo il suo autoveicolo nell’area di sosta che viene riservata alle persone disabili. Lo scopo della richiesta era quello di individuare una strategia per contenere tale fenomeno, che impedisce a tante persone con problemi motori che devono recarsi in città di parcheggiare la propria automobile nelle aree di sosta riservate all’uopo poste, appunto, nel centro della città».
A tutt’oggi, rileva Scognamiglio, non è arrivata risposta «anche solo per dirci se ci accordano o meno l’incontro richiesto. Siamo ormai in clima elettorale e la nostra richiesta cade nel vuoto, in quanto l’attuale mandato amministrativo è in fase di scadenza. Facciamo quindi appello ai candidati di annoverare fra le promesse anche questo importante senso di civiltà».
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