Sicurezza
Celesti: voglio più servizi e meno burocrazia
PISTOIA. Sburocratizzazione, riqualificazione e servizi al cittadino. Sono queste alcune delle parole chiave che emergono dal programma che il Popolo delle Libertà porta con sè, attraverso la corsa...
PISTOIA. Sburocratizzazione, riqualificazione e servizi al cittadino. Sono queste alcune delle parole chiave che emergono dal programma che il Popolo delle Libertà porta con sè, attraverso la corsa elettorale delle amministrative. La candidata a sindaco Anna Maria Celesti, ha presentato ieri nei locali della sede elettorale Pdl in via degli Orafi, un programma incentrato sulla persona e sul cittadino. Al primo posto, Celesti e Pdl mettono la lotta al degrado «in cui si trova questa città, fatto di sporcizia, incuria, e mancanza di attenzione nei confronti della comunità» e un miglior arredo urbano, all'insegna della riqualificazione e della rivitalizzazione utilizzando tutto ciò che c'è già, a partire dagli edifici con un no netto ad ulteriori cementificazioni.
«Una maggiore pulizia siginifica anche utilizzare meglio i nostri vigili, che non sono solo gli esattori necessari, fino ad oggi a fare cassa al Comune – spiega Celesti – ma sono anche deputati a tutelare il territorio e soprattutto i cittadini che ci vivono».
Un altro punto fondamentale è quello che riguarda la riqualificazione interna della macchina amministrativa comunale attraverso la sburocratizzazione e la trasparenza. Le proposte di Anna Maria Celesti sono quelle di accorpare tutti gli uffici che si occupano di una stessa problematica, motivare chi lavora all'interno della macchina amministrativa, attraverso la meritocrazia, al fine di dare risposte certe in tempi certi. Anche per questo nel programma è compresa l'istituzione di un ufficio "delle piccole cose" che sia in grado di dare risposte entro le 24 ore, alle segnalazioni dei cittadini. Nei propositi Pdl, anche quello di una riduzione del 30% degli stipendi del sindaco e anche degli assessori, che non dovranno essere più di 5.
Capitolo Imu: tenersi al minimo per quanto riguarda l'aliquota che spetta al comune, e incentivare l'abbassamento di aliquote e agevolazioni rivolte alle fasce più deboli. Agevolazioni anche a chi intende investire in ristrutturazioni nella periferia e in Montagna, e anche a chi affitta a prezzi diversi nel centro storico.
Altro punto presente nel programma, quello dell'emergenza casa, al quale Celesti propone come soluzione controlli più serrati per quanto riguarda i criteri di assegnazione, e un maggiore investimento nell'edilizia sociale.
«È un programma fatto con umiltà, buon senso e che vuol essere immediato e concreto – spiega Celesti – i grandi discorsi lasciamo farli ad altri, che hanno già dimostrato come sanno governare».
Eleonora Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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