Gioco
Sopralluogo di tecnici nella Cattedrale dopo le infiltrazioni di acqua
Il sindaco non sottovaluta il problema che ha consentito all’acqua di penetrare. Si cercano i punti su cui intervenire
Uno, non è stata un’inaugurazione pre-elettorale e frettolosa. Due, nessuna banalizzazione del problema: l’inconveniente c’è stato e deve essere al più presto risolto.
Il sindaco Renzo Berti annuncia un sopralluogo congiunto dei tecnici comunali e della Cmsa (la Cooperativa muratori sterratori e affini, che si è occupata della ristrutturazione) alla Cattedrale nella ex Breda, per capire quali sono i punti della struttura su cui intervenire. Sabato, un violento scroscio di pioggia ha parzialmente rovinato il mercato antiquario. Erano circa le dodici e trenta quando dall’asse centrale del soffitto sono iniziate a cadere gocce pesanti di pioggia, che hanno bagnato i quadri, le stoffe, le porcellane sui banchi degli espositori. Rigagnoli sono scesi dalle pareti, colando pericolosamente vicino alle prese della corrente elettrica. La pioggia ha poi cominciato ad entrare con facilità anche da sotto le porte di sicurezza, creando pozze abbastanza grandi da raggiungere i mobili appoggiati alle pareti della Cattedrale.
Tra la difesa a spada tratta di alcuni operatori, finalmente soddisfatti di avere un tetto (anche se non completamente coperto) sotto la testa, dopo aver dimorato per un anno nella tensostruttura di via dell’Annona, e le polemiche alzate da parte dell’opposizione, restano le lamentele di gran parte degli espositori antiquari. Mentre alcuni parlavano di “un classico lavoro all’italiana”, altri minacciavano di “chiedere i danni”. Tanta l’amarezza, per un’opera appena inaugurata e che si è rivelata fragile.
«Inammissibile - ha tuonato Alessio Bartolomei, candidato sindaco di Pistoia Futura - che una ristrutturazione costata 3 milioni di euro sia rovinata da un montaggio mal eseguito degli infissi». Perché di questo si è trattato e lo riconosce anche il Comune.
«Non è una cosa sbalorditiva - commenta Berti - che un’opera così complessa possa avere bisogno di qualche accorgimento. Anche la legge prevede dei tempi per la certificazione del lavoro svolto e per gli eventuali interventi da eseguire, a carico - ricorda - dell’impresa costruttrice».
Sarà la Cmsa infatti ad accollarsi l’onere del lavoro imprevisto. L’intervento, precisano da Palazzo di Giano, sarà svolto in tempi brevi. In una nota stampa il Comune invita a tenere presente che la mancanza di precipitazioni intense nel periodo successivo all’installazione degli infissi non aveva sinora consentito di valutare la tenuta della loro sigillatura in condizioni di avversità atmosferica.
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