«Le risorse per i bus sostitutivi tornino alla linea Porrettana»
Dal 16 aprile passeranno nella gestione dei bacini provinciali: contrarietà di Legambiente E Fratoni intanto pensa a un progetto: «L’attestamento dei servizi di trasporto a Pracchia»
PISTOIA. Porrettana: Legambiente e Asshotel Confesercenti (in rappresentanza degli operatori turistici della montagna) esprimono forte contrarietà al fatto che le risorse usate per i bus sostitutivi del treno, invece di essere destinate nuovamente alla ferrovia, passino dal 16 aprile alla Provincia di Pistoia, che le gestirà direttamente impiegandole sul servizio su gomma.
«Serve - afferma Pesce - concentrare ogni risorsa economica disponibile sui treni, perché gli autobus in questa realtà non offrono un servizio paragonabile. Serve metterli nelle fasce orarie più importanti per i pendolari. Soprattutto servono 3-4 corse in più. Invece - dice Pesce - le cose vanno in altra direzione. Dal 16 aprile alcune corse bus sostitutive del treno verranno inserite nel Tpl di Pistoia. Ciò che potrebbe sembrare la razionalizzazione di un servizio inefficace, cela il fatto gravissimo che i fondi ad oggi utilizzati per i bus sostitutivi inefficaci, invece di essere rimessi sulla ferrovia, passeranno alla Provincia di Pistoia, che li impiegherà solo sul trasporto su gomma». S’ignora, continuano Pesce e Chelucci, la mozione dei consiglieri regionali Bini e Venturi, approvata all’unanimità dal consiglio regionale, la cui l’indicazione è di realizzare “almeno in alcune fasce orarie uno spostamento dalla gomma alla rotaia”.
Domenica 15 aprile, alle 9.30, nei locali della Misericordia di Pracchia, si terrà un’assemblea pubblica, a cui sono stati invitati anche i candidati sindaci di Pistoia.
«Sono d’accordo - replica la presidente della Provincia Federica Fratoni - nella sollecitazione a un lavoro comune per la Porrettana. Posso capire la richiesta di mantenere il treno. Ritengo invece inaccettabile mandare su dei pullman vuoti. Dalla Regione abbiamo avuto un ulteriore 2,5% di taglio alle risorse, gli sprechi non sono accettabili. Il 16 aprile partirà un processo di riorganizzazione del servizio integrativo della Porrettana che mira a rendere più efficace il trasporto pubblico locale in montagna, anche in base alle segnalazioni ricevute dagli utenti. La nuova organizzazione rappresenta un primo passo per ridisegnare un sistema di maggiore integrazione del servizio gomma-ferro, che individui nella stazione di Pracchia il punto di interscambio».
Fratoni ha esposto telefonicamente una proposta all’assessore regionale ai trasporti, che Luca Ceccobao si è detto disponibile a valutare in sede di Conferenza dei servizi: «L’attestamento - ribadisce Fratoni - dei servizi di trasporto a Pracchia con il tratto Pistoia-Pracchia coperto dal treno, e da lì il raggiungimento delle varie località con il bus».
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