Sicurezza
L’ultimo saluto nella chiesa di Sant’Angelo
Giovanni Bugiani, dopo aver lavorato per 33 anni come operaio tessile a Prato, per tre anni, fino al 1985, aveva lavorato in un forno a Ponte alla Pergona, fino al 1985, quando, a causa di una...
Giovanni Bugiani, dopo aver lavorato per 33 anni come operaio tessile a Prato, per tre anni, fino al 1985, aveva lavorato in un forno a Ponte alla Pergona, fino al 1985, quando, a causa di una gravissima ernia lombare era rimasto praticamente con le gambe paralizzate. Dopo una lunga riabilitazione, dopo un paio d’anni, era quasi miracolosamente tornato a camminare. In pensione, da quel momento, si era completamente alla famiglia. Alla moglie Sara, ai figli Lucia e Giacomo e, negli anni a seguire, agli amati nipotini: Chiara, 13 anni, Simone, 10, e Asia, 6.
Ieri pomeriggio, all’obitorio di Careggi, il medico legale ha eseguito l’esame esterno sulla salma disposto dalla procura. I funerali, a cura del servizio funebre della Misericordia, saranno celebrati nella chiesa di Sant’Angelo, probabilmente non prima di martedì.
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