Toscana
Un anno di lavori per la nuova viabilità
Ponte, gallerie e rotatoria al servizio del futuro Ceppo. La ditta Rosi lavorerà senza interrompere il traffico
PISTOIA. Una grande rotatoria di 88 metri di diametro, un cavalcavia di 5 metri, svincoli separati, carreggiata pressocché raddoppiata. A guardare dal cantiere aperto nelle scorse settimane davanti alla Breda, si stenterebbe a credere che nel giro di meno di un anno in questo scorcio di tangenziale sorgerà tutto ciò. Un’opera all’avanguardia, assicurano progettisti e costruttori della ditta Rosi Leopoldo spa, e di basso impatto ambientale, concepita al servizio del nascente polo ospedaliero. Così, ci saranno ingressi e uscite separate per le ambulanze, il traffico ordinario non interferirà in alcun modo su quello diretto al nuovo ospedale. Ecco in sintesi una scheda dell’opera.
Tempi e costi. «Il cantiere si chiuderà nel gennaio 2013 salvo imprevisti – dice l’ingegner Marco Palandri della ditta Rosi – salvo imprevisti, ovviamente. Un esempio di imprevisto, è la linea del gas Snam in cui siamo intoppati adesso.Tuttavia stiamo rispettando i tempi, anche grazie al clima buono che abbiamo avuto. E’ chiaro che, dovendo lavorare con la terra, in caso di maltempo diventa più complicato». Il costo dell’opera, tutto compreso, è di circa 4 milioni di euro.
Il traffico non verrà mai interrotto. «Attualmente siamo nella fase preliminare, quella della costruzione della viabilità laterale, poi si stenderà il tracciato della nuova rotatoria. Lavoreremo in modo da non interrompere mai il traffico sulla tangenziale: cercheremo di uncanalarlo attraverso rilevati che non intaccano la sede stradale, mantenendo la doppia corsia di marcia».
Materiale riciclato e asfalto anti-rumore. Proprio per la caratteristica dell’opera, che sarà al servizio di un ospedale, l’asfalto viene realizzato oltre che con materiale riciclato, da ridurre l’impatto ambientale, anche con scarti di gomma riciclata, che riducono il rumore al passaggio delle ruote.
Rotatoria e cavalcavia. L’attuale ponte sulla superstrada che da via Ciliegiole porta all’ex Campo di volo, verrà demolito. La soluzione è costituita da una rotatoria di ampio diametro posta a livello del terreno e dalla variante Anas rialzata in modo da organizzare lo svincolo a livelli sfalsati (diametro esterno di 88 m, corsia di 9 metri e bracci di ingresso singoli di ampiezza pari a 3,50 metri ed uscite di 4,50 metri di larghezza). Le rampe di accesso alla rotatoria seguono altimetricamente la strada principale per il primo tratto per poi discendere al livello della viabilità comunale. La variazione altimetrica consente di ridurre le lunghezze delle rampe e delle corrispondenti aree di occupazione e consente la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale protetto che da via Ciliegiole arriva direttamente al parco urbano-arboreto e da questo all'ingresso principale dell'ospedale.La rotatoria si contraddistingue per un'elevata portata e per la presenza di una corsia riservata ai mezzi di soccorso.L'accesso all’ospedale è ottenuto attraverso due svincoli. Il primo, di diretta pertinenza dei visitatori, è organizzato in modo tale da evitare qualsiasi conflitto col traffico.
Terza corsia. L'asse principale, nel tratto interessato dall'intervento, prevederà un ampliamento della sede stradale per consentire un futuro adeguamento dell'intero tronco da parte di Anas. Per il tratto compreso tra lo svincolo con l'autostrada e la rampa di innesto in rotatoria la strada prevede una corsia ulteriore verso la città, in modo da agevolare il transito di attraversamento diretto al centro di Pistoia.
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