Toscana
Treni regionali, via alla gara da 1.250 milioni AnsaldoBreda annuncia un’offerta
Intanto l’onorevole Scarpetti attacca il governo: risposte insoddisfacenti e la Rsu incalza i partiti sul futuro dell’azienda
Finalmente una buona notizia per AnsaldoBreda. Le Fs daranno a giorni il via alla gara per 130 convoglio elettrici e diesel per il trasporto locale. Valore, circa 1.250 milioni.
Un annuncio importantissimo per AnsaldoBreda, che contava su questa commessa per rimpolpare in modo decisivo il proprio portafoglio ordini. Nel novembre scorso, quando le Fs congelarono la gara, fu forte la delusione in via Ciliegiole. L’aspettativa intorno a questa fornitura è alta, anche perché le Fs questa volta non chiedono prototipi (come nel caso del nuovo treno ad alta velocità) ma prodotti già sviluppati, quindi con molti meno costi a carico dei produttori. Insomma, vincere questa gara sarebbe un vero affare. L’ad Maurizio Manfellotto ha assicurato che l’azienda parteciperà. Manfellotto, insieme a Moretti, si trovava a Roma alla cerimonia di consegna dei primi treni per pendolari commissionati alla fine del 2009. AnsaldoBreda sta fornendo i vagoni a due piani, i cosiddetti “Vivalto”: entro il 2014 ne dovrà aver realizzati 350.
Sempre su AnsaldoBreda c’è da segnalare le dichiarazioni del ministro Passera, secondo cui «AnsaldoBreda è un’azienda che può essere rilanciata». In Parlamento, invece, giudicata insoddisfacente la risposta del sottosegretario Massimo Vari ad una interrogazione firmata anche da Lido Scarpetti che chiedeva lumi sul futuro dell’azienda. Infine la Rsu aziendale critica l’incertezza perdurante sulla sorte dell’azienda e sollecita la politica a dare risposte, a partire dall’incontro che la stessa Rsu ha organizzato il 23 aprile.
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