Sicurezza
Ferrari: «La fusione giova alla montagna»
Parla il presidente della Banca di Maresca in vista dell’assemblea decisiva di maggio
MARCELLO. «Il processo di fusione della Bcc della Montagna con la Bcc di Vignole va avanti secondo i tempi previsti con reciproca soddisfazione. Il termine per la conclusione del processo, dopo le assemblee, è previsto per il primo luglio di quest'anno e il primo atto concreto sul territorio della nuova banca sarà l'apertura di uno sportello bancomat a Cireglio. Dove la comunità locale l'ha voluto». Così dichiara il presidente della Bcc della Montagna, Nedo Ferrari. La prima scadenza di questo processo è il mese di maggio, nel quale è prevista l'assemblea generale straordinaria dei soci della Bcc Montagna Pistoiese per ratificare la fusione con la Bcc di Vignole.
Nascerà così la nuova banca "Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese". Un'unione che metterà insieme oltre 7.000 soci e 16 agenzie. Analoga decisione sarà presa, in data successiva e ravvicinata, dalla Bcc di Vignole. «Le prospettive di questa operazione sono di sviluppo, saranno aperte nuove agenzie – continua Ferrari – da subito, anzi già da qualche mese, sono stati unificati alcuni processi operativi fra le due banche». Il presidente sembra molto fiducioso del futuro di questa operazione. «Alternative oggettive non ce n'erano. E penso che questa operazione finirà per potenziare l'economia della montagna. Garantirà la presenza sul territorio di una Bcc che come in passato rimarrà espressione delle volontà associative locali. Entrando nelle filiali il pubblico non si accorgerà dei cambiamenti, perché stessi dipendenti, stessa educazione e disponibilità».
C'è però un punto interrogativo. Dopo la fusione delle due banche ci saranno elezioni per rinnovare le cariche nella nuova banca, nel 2013 e l'interrogativo è: chi sarà a rappresentare fino ad allora la Banca di Maresca nel consiglio, della Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese, per seguire il periodo di transizione e dare la massima rappresentatività? Secondo un’opinione dovrebbe essere l'attuale presidente e uno dei due vice-presidenti, Eolo Nesti o Stefano Brizzi, ma sarà l'assemblea a deciderlo.
Sauro Romagnani
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