Sicurezza
Tnt, la Provincia convoca l’unità di crisi
La Provincia convoca l'Unità di crisi per la Prato Tnt mercoledì 11 aprile nel palazzo di piazza San Leone. La richiesta era stata avanzata da Cgil e Cisl giovedì scorso e rimarcata venerdì sera dai...
La Provincia convoca l'Unità di crisi per la Prato Tnt mercoledì 11 aprile nel palazzo di piazza San Leone. La richiesta era stata avanzata da Cgil e Cisl giovedì scorso e rimarcata venerdì sera dai lavoratori dell'azienda durante l'incontro tra cittadinanza e giunta provinciale a villa Smilea. L'assessore Paolo Magnanensi ha raccolto l'appello.
Tra i temi più caldi da affrontare con i vertici Tnt ci sono il pagamento della cassa integrazione (dalla Cgil avevano fatto sapere che le mensilità erano bloccate per il mancato invio all'Inps della documentazione necessaria da parte della proprietà), la nomina del commissario dopo la richiesta di concordato avanzata a fine gennaio dalla dirigenza, l'appoggio di FidiToscana e, proprio in merito a quest'ultimo punto, la costituzione del nuovo ramo aziendale che, secondo l'intese firmata a marzo, dovrebbe assicurare una continuità lavorativa a 22 dipendenti sui 44 totali.
L'Unità di crisi, spiega Magnanensi , sarà anche l'occasione per comunicare ufficialmente alle parti interessate l'esito dell'incontro che Provincia, Comune di Montale e vertici aziendali hanno avuto con la finanziaria della Regione. Il sindaco David Scatragli già negli scorsi giorni ha ufficializzato la disponibilità mostrata da Fiditoscana verso il rilancio da un milione e 300 mila euro rincorso dalla società montalese. Intorno alla vicenda c'è molta preoccupazione da parte di dipendenti e sindacati. (B.F.)
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