Il Tirreno

Pistoia

Teppisti sfasciano 17 auto in un quartiere

Teppisti sfasciano 17 auto in un quartiere

Raid notturno della banda in via Savonarola e dintorni, prese di mira soprattutto macchine di lusso

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Via Savonarola, via Fabroni, via Mameli, via Zara, via Fiume, via Germignani... E poi, via Franchini e via Mazzini. Praticamente nessuna strada del quartiere è stata risparmiata. Almeno 17 le auto danneggiate nel corso del raid notturno messo a segno da una banda di quelli che, più che ladri, sembra siano teppisti desiderosi di sfogare la loro violenza ai danni degli altri.

Pochi, infatti, gli oggetti rubati all’interno delle vetture, molti invece gli spregi fini a se stessi, come l’aver cosparso, in molti casi, carrozzerie e abitacoli di rifiuti recuperati dai cassonetti, tra cui anche yoghurt e marmellata.

Il gruppo di vandali è entrato in azione nell’intervallo di tempo che va dalle due e mezzo alle sette di ieri mattina. La prima telefonata al 113 arrivata da una delle vittime del raid è arrivata infatti attorno alle sette e mezzo. Ad essere prese di mira sia auto di lusso (come Suv e Mercedes) che utilitarie. A quasi tutte è stato infranto uno dei finestrini laterali. Una Mercedes su cui i teppisti non hanno avuto la meglio è stata cosparsa invece di spazzatura.

Come detto, si contano sulla punta delle dita di una mano gli oggetti rubati. In via Fabroni, dall’auto di un cittadino romeno è stato letteralmente sradicato dal cruscotto lo stereo; da una vettura parcheggiata in via Mameli è stato rubato il navigatore satellitare; in via Zara è stato portato via il frontalino di un’autoradio; e in un altro caso, dall’interno di un’auto i teppisti hanno rubato soltanto un auricolare.

I poliziotti della Squadra volante della questura hanno avuto da fare per l’intera mattina per raccogliere le denunce delle vittime e tentare di fare un bilancio di quanto accaduto nella notte. Al pomeriggio di ieri soltanto tre cittadini avevano sporto una formale denuncia, altri undici erano stati identificati e tre, invece, erano andati al lavoro alla guida delle auto danneggiate prima dell’arrivo sul posto della polizia.

Nessuno, nella notte, si è accorto di quanto stava accadendo, nonostante l’impianto di allarme di alcune delle auto sia entrato in funzione. I proprietari hanno scoperto i danneggiamenti soltanto al momento di uscire di casa.

E sembra che già nelle notte precedenti i vandali avessero colpito, rigando carrozzerie e spaccando specchietti retrovisori. (m.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web