Sicurezza
Emergenza acqua oggi sul tavolo della giunta Berti
Completato dal Comune un censimento dei mezzi disponibili Si punta al varo in tempi brevi di una ordinanza anti-sprechi
PISTOIA. Mentre la Regione decreta ufficialmente lo stato di emergenza per la siccità, anche a Palazzo di Giano ci si mobilita per limitare il più possibile i danni di un’estate tra le più asciutte del dopoguerra. Proprio oggi la giunta comunale, in una delle sue ultime sedute prima della fine del mandato amministrativo, si dovrebbe occupare della situazione. Se non si facesse in tempo, il tema sarebbe rimandato al massimo alla prossima riunione della giunta. Insomma, c’è poco tempo da perdere.
E, probabilmente, alla fine la giunta partorirà una ordinanza per evitare lo spreco dell’acqua, sulla falsariga di quelle già adottate o in corso di adozione nei Comuni della piana (vedi articolo in questa stessa pagina) ed espressamente richieste dal presidente della Regione Rossi.
L’assessore che si occupa della situazione è Mario Tuci. «Stiamo completando – spiega – una ricognizione delle attrezzature che abbiamo a disposizione da utilizzare in caso di necessità. Parlo di autobotti, di contenitori provvisori di acqua e così via. Domani (oggi per chi legge, ndr) svolgerò una relazione sulla situazione. Cercheremo di definire misure che possano già essere attive nei prossimi giorni».
Tuci non anticipa le iniziative operative che sarà compito della giunta municipale definire. Ma è chiaro che in cima alla lista delle cose da fare c’è un’ordinanza anti sprechi, che vieti ad esempio di utilizzare l’acqua per lavare l’auto e così via. Tuci sottolinea che sarà sempre più necessario, nelle prossime settimane, modulare il consumo dell’acqua evitando picchi nelle ore canoniche (ad esempio tra le 7 le 9 del mattino), in modo da mantenere il più possibile costante la pressione negli acquedotti.
Per avere indicazioni utili sulle misure da prendere, l’assessorato all’ambiente ha anche fatto un giro d’orizzonte sul tipo di misure già prese in Toscana da altri Comuni simili a Pistoia.
«Abbiamo anche quasi concluso – continua Mario Tuci – un censimento delle fontane presenti sul territorio, quelle dalle quali sgorga acqua in continuità. Finora ne abbiamo contate 41. Perdere quella risorsa è chiaramente un lusso, in un periodo di siccità come quello cui stiamo andando incontro. L’idea potrebbe essere quella di dotare queste fontane di appositi rubinetti. Ma c’è da considerare anche che si tratta per lo più di fontane storiche, con un loro valore spesso anche artistico. Prima di intervenire chiudendole con un rubinetto, insomma, c’è da fare una riflessione».
Insomma, emergenza acqua all’ordine del giorno anche della giunta comunale uscente. «Bisogna far qualcosa ora – conclude Tuci – per ridurre i disagi durante l’estate, che pure si annuncia difficile».
Fabio Calamati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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