Il Tirreno

Pistoia

Con ramazza e maglietta a pulire il centro

di Saverio Melegari
Con ramazza e maglietta a pulire il centro

La prima iniziativa del Terzo Polo, che candida, tra gli altri, il vicequestore Stefanizzi e Beneforti

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PISTOIA. La lista che appoggia come candidato sindaco Alessio Bartolomei? Si può definire non banale.

Sì, perché fra i 32 nomi che accompagnano l'ex "berluscones" adesso pronto a scendere in campo per il Terzo Polo con l'appoggio di Fli, Udc e della lista civica "PistoiaFutura" ci sono davvero le più disparate storie.

Ovviamente tutti dietro al capolista, Giampaolo Pagliai, che senza timori dice che «anche se questa è la mia ottava candidatura in consiglio comunale e che sono passati 48 anni dalla prima, c'è sempre una certa emozione», ma gli out-sider sono Nicola Barbarito, altro consigliere uscente, e soprattutto Maurizio Stefanizzi, vice-questore aggiunto di Pistoia che si prende un periodo di aspettativa dalla Polizia pur di buttarsi in politica, il ritorno in campo di Pierluigi Beneforti, la presenza di imprenditori come Carlo Bonaiuti (titolare di "Atelier Bonaiuti"), Matteo Diddi che gestisce la "Diddi impianti" e Alessandra Barone, dirigente dell'ufficio giudiziario del tribunale di Pistoia che, strano il caso, si ritrova nello stesso schieramento e nella medesima lista di Paolo Zamponi. Due persone che, fino a poco tempo fa, erano su versanti opposti per l'annosa vicenda del circolo Mcl di San Pierino Casa al Vescovo con la Barone che doveva attuare lo sfratto imposto all'Mcl e Zamponi che era il vecchio presidente del circolo.

A parte queste storie, però, c'è tanta politica da fare. «Abbiamo undici punti fondamentali da perseguire - commenta il capolista Giampaolo Pagliai - che vanno dal rilancio del commercio all'acqua, passando per il regolamento urbanistico, la viabilità dei vivai ed il decoro. La prima iniziativa che porteremo avanti è quella di, muniti di ramazza e maglietta del nostro candidato, metterci a ripulire la città in questa campagna elettorale partendo dal viale Adua. Questo senza dimenticarci della Breda, la montagna che amiamo, l'area metropolitana, risolve il problema delle case popolari ed i rifiuti».

In questo mese che ci separa dall'appuntamento elettorale che sancirà un punto di svolta rispetto agli ultimi dieci anni di vita politica cittadina, Alessio Bartolomei sarà inevitabilmente protagonista di duri faccia a faccia con gli altri candidati grazie alla sua proverbiale dialettica. «Parleremo di lavoro in questo mese - aggiunge lo stesso Bartolomei - perché sarà l'argomento che toglierà il sonno al prossimo sindaco di Pistoia. Gli altri punti sono stati sottolineati dallo stesso Pagliai ma su alcuni fronti, come commercio, vivaismo ed AnsaldoBreda, bisognerà fare meglio dell'ultima giunta che si è dimostrata sia latitante che deleterea per questi ambiti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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