Il Tirreno

Pistoia

Torna la truffa dello specchietto

di Beatrice Faragli
Torna la truffa dello specchietto

Già diversi episodi segnalati alla polizia municipale. Per un finto danno chiesti dai 100 ai 150 euro

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MONTALE. Truffa dello specchietto a Montale: «In casi sospetti allertate subito gli organi di polizia», avverte il comandante dei vigili urbani Cataldo Lo Iacono.

Qualcuno a caccia di soldi starebbe usando il trucchetto dei falsi incidenti lungo le vie montalesi. Per ora ci sono soltanto delle segnalazioni cittadine. Dalle prime ricostruzioni elaborate sembrerebbe che l'autore della truffa sia un uomo in sovrappeso, con capelli scuri e carnagione olivastra. Solitamente indossa occhiali da sole. Nessuno finora ha sporto denuncia nonostante la polizia municipale sia stata allertata più volte negli scorsi giorni dagli stessi guidatori, insospettiti per la macchina-lumaca incontrata in strada.

«La tecnica utilizzata - spiega Lo Iacono - consiste normalmente nello sfruttare la distrazione e la buona fede del conducente di un'automobile, preferibilmente una donna o un anziano. Il malfattore circola con lo specchietto retrovisore sinistro già rotto, a bassissima velocità e, quando viene sorpassato dall'automobilista vittima di turno (di solito si accosta verso l'estremità della carreggiata proprio per indurre il sorpasso, ndr), simula un lieve scontro battendo la mano sulla carrozzeria del suo veicolo. Subito dopo ferma l'altro conducente per "sistemare" la faccenda».

È a questo punto che il truffatore, con spirito "magnanimo" (falso anche questo, ovviamente) e senza coinvolgere l'assicurazione propone il fai da te. Il prezzo per il finto danno subito va dai 100 ai 150 euro. Il primo intervento di vigili e militari è scattato dieci giorni fa in via Garibaldi, vicino ai campi da tennis. Il presunto autore della truffa però si è allontanato a velocità sostenuta poco prima dell'arrivo della polizia municipale facendo perdere ogni sua traccia.

Mercoledì scorso i vigili sono stati allertati nuovamente da alcuni guidatori ma anche stavolta il furbetto degli specchietti si è dato alla macchia. «Non si deve cedere ad alcuna richiesta - avverte Lo Iacono - È importante, in casi sospetti, allertare subito gli organi di polizia. Se si tratta veramente di truffatori, quasi certamente lasceranno perdere e scapperanno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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