Gioco
Per un’assunzione da vigilino 243 giovani si mettono in fila
Affiancheranno gli agenti della Polizia municipale. Entreranno in servizio a giugno e saranno impiegati soprattutto nel controllo della sosta in centro
Sono 243 i giovani tra i 18 e i 27 anni che hanno fatto domanda al Comune, nel novembre scorso, per lavorare come vigili urbani ausiliari. La gran parte pistoiesi, ma non mancano le candidature piovute da tutta Italia, agevolate dal fatto che la domanda poteva essere formulata anche via web.
Insomma, nonostante la non piacevole fama che gli ausiliari si sono fatti con il tempo (gli automobilisti li accusano speso di essere solo una macchina per multe), sono sempre tanti i giovani che si fanno avanti per un lavoro a tempo determinato di un mese e mezzo e una retribuzione che si aggira sui 1.500 euro al mese. Anzi, dopo la flessione del secondo bando, che nel 2010 vide arrivare in Comune soltanto 113 domande, questa volta il numero di partecipanti ha quasi raggiunto i 250 della prima selezione, che venne effettuata nell’autunno 2009.
Nei giorni scorsi il Servizio risorse umane del Comune ha effettuato la prima selezione, escludendo 15 domande perché prive dei requisiti previsti (superati i limiti di età, mancato pagamento della tassa di concorso eccetera) e ammettendo 128 giovani alla selezione pubblica per formare la graduatoria dalla quale il comando dei vigili urbani, un po’ per volta, pescherà per inviare sulle strade gli scaglioni di vigili ausiliari (o “vigilini” come ormai tutti li chiamano) che si affiancheranno al personale del corpo di polizia municipale nelle attività di controllo della città.
I candidati ora verranno chiamati a sottoporsi ad una serie di test, con trenta quesiti da risolvere in mezz’ora.
Chi avrà superato la prova parteciperanno ad un corso di formazione della durata di 18 ore. Infine si dovranno sottoporre ad un colloquio che servirà a valutare la preparazionedei candidati e a formare, finalmente, la graduatoria conclusiva.
L’ultimo contingente di vigilini in servizio a Pistoia ha cessato di operare nel settembre dello scorso anno. Altri non ne sono stati utilizzati, per problemi di bilancio. Adesso il comandante dei vigili urbani Napolitano spera di poter utilizzare il primo gruppo già dal prossimo mese di giugno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
