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Ecco gli aficionados di Bartolomei «Volti nuovi in gara»

Ecco gli aficionados di Bartolomei «Volti nuovi in gara»

PISTOIA. Dalla terrazza del Bastione Ambrogi ieri pomeriggio Alessio Bartolomei, candidato del Terzo Polo a sindaco, ha presentato i 32 candidati della lista civica "Pistoia futura", che lo...

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PISTOIA. Dalla terrazza del Bastione Ambrogi ieri pomeriggio Alessio Bartolomei, candidato del Terzo Polo a sindaco, ha presentato i 32 candidati della lista civica "Pistoia futura", che lo appoggeranno a fianco delle liste di partito. «Una lista nata – secondo lo stesso Bartolomei – da persone che non hanno mai ricoperto ruoli politici, che non la pensavano come me e che non avrebbero mai immaginato di sostenermi in questa battaglia».

« Ho scartato a priori – continua Bartolomei – gli amici che già mi avevano sostenuto nelle precedenti campagne e mi sono rivolto a volti giovani: studenti, commercianti, avvocati e commercialisti». Questi i nomi dei candidati: Stefania Capecchi, Roberto Cimellaro, Leonardo Ciuti, Daniela Cioni, Beatrice Erario, Salvatore Esposito, Luca Felci, Massimo Fochi, Andrea Grandi, Emanuele Gelli, Elena Lala, Alessandro Leparulo, Luca Magazzini, Barbara Masini, Ettore Marullo, Cecilia Nardini, Barbara Nannucci, Andrea Narducci, Giancarlo Nesti, Salvatore Patanè, Marco Poli, Luca Risaliti, Susanna Romiti, Massimo Seghi Biagio, Giancarlo Simoni, Venera Sorbello, Verusca Tavanti, David Tuci, Jonny Tonel, Simone Vannucci, Franco Vannucchi e Giulio Venturi. 22 uomini e 10 donne con il cui aiuto sviluppare i temi centrali della campagna elettorale. Tre, secondo Bartolomei. Punto primo: i servizi al commercio, «in particolar modo le strutture di parcheggio e la riqualificazione del centro storico che, a parte piazza della Sala e via del Lastrone, si sta desertificando. Su quest'ultimo problema ha influito moltissimo anche la scellerata decisione presa dal Copit di dividere i due capolinea del trasporto pubblico». Punto secondo: il vivaismo, e in particolare quella famigerata "strada dei vivai" rievocata pochi giorni fa anche dall’ex sindaco Renzo Bardelli come una grande incompiuta. «È ancora pensabile che i tir che vengono da tutta l'Europa continuino a passare per strade che non larghe poco più della carreggiata che occupano loro? Dobbiamo superare l'approccio sbagliato di questi ultimi anni, per il quale si credeva che i vivaisti pensassero solo al proprio bene e non alla città».

Ultimo punto, forse il più importante: la situazione di AnsaldoBreda. «Se oggi - ha affermato Roberto Cimellaro, candidato e dipendente di via Ciliegiole – non siamo produttivi e competitivi è colpa dei manager scelti dall'AnsaldoBreda. L'azienda ha una concezione vecchia del lavoro, ferma agli anni '80. Finmeccanica non è riuscita a reggere i cambiamenti tecnologici che si sono susseguiti in questi anni. Bartolomei ha infine risposto alle accuse rivoltegli giovedì sera dal candidato del centrosinistra Bertinelli a proposito del regolamento urbanistico. «Noi ci pregiamo davanti alla città – ha detto – di aver fatto saltare per aria quel vergognoso regolamento urbanistico.

Michele Galardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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