Il Tirreno

Pistoia

Doganaccia, stop allo sci e via al bob

di Elisa Valentini
Doganaccia, stop allo sci e via al bob

La gara di oggi chiude la stagione, subito aperti gli impianti estivi. Brillante stagione per i ragazzi del Club

2 MINUTI DI LETTURA





CUTIGLIANO. Si chiude ufficialmente, con la gara sociale di questa mattina, l'attività invernale dello Sci Club Doganaccia, occasione che di fatto viene a coincidere col termine della stagione sciistica 2011-2012. Per la chiusura definitiva degli impianti è meglio non trarre conclusioni affrettate. È già accaduto tante volte che, dopo un'illusione di primavera marzolina, l'inverno tornasse con un colpo di coda inatteso portando nuova neve sulle piste e prolungando la stagione sciistica fino ai primi di maggio. Le temperature, tuttavia, parlano di bella stagione ed i gestori di Doganaccia 2000 non hanno indugiato ad adeguarsi mettendo a regime una parte delle attrazioni estive.

Già da una settimana i circuiti per il downhill, liberati dalla neve, sono percorribili e funzionano a pieno ritmo, come dimostra la discreta affluenza di bikers dello scorso weekend. Stamattina è rientrato in funzione anche l'alpin bob su rotaia che, tempo permettendo, rimarrà aperto per le festività di Pasqua ed i successivi finesettimana. La primavera, però, è anche tempo di bilanci. Guardando alla stagione sciistica trascorsa, non sono tutte rose e fiori. Le migliaia di studenti giunti in settimana bianca, risultato di un lungo lavoro di promozione nelle scuole del centro-sud Italia, hanno attutito in parte la generale penuria.

Anche a Doganaccia, tuttavia, si è risentito della carenza di sciatori individuali, scoraggiati dal meteo e dalla crisi. Promossi a pieni voti gli allievi ed i maestri del piccolo e familiare Sci Club Doganaccia, protagonisti quest'anno di un vero exploit. «Nel gruppo si è istaurata l'atmosfera giusta e si comincia a crescere – esordisce il titolare di Doganaccia 2000 e presidente dello sci club Sergio Ceccarelli – siamo molto soddisfatti dei nostri ragazzi, quest'anno sono andati davvero forte. Ma la più grossa felicità è di essere riusciti ad avvicinare allo sci tanti bambini, soprattutto della montagna. Il nostro primo obiettivo è formare dei bravi sciatori, senza la continua pressione della vittoria da conseguire. È bello vedere che i ragazzi si divertono e si fanno il tifo l'uno con l'altro. Con la passione e l'affiatamento, i risultati agonistici vengono da soli».

Come è accaduto nella stagione 2011/2012, in cui gli atleti allenati dal capo-maestro Massimo Sichi e dai maestri Barbara Danti, Tommaso Bartolini, Marco e Ronnie Ceccarelli, hanno conseguito risultati brillanti. E anche fra chi non fa ancora agonismo, ci sono delle promesse. Si ricordano: l'8° posto (su 172 partecipanti) di Martina Guerri ai Campionati italiani giovanissimi di Falcade; la medaglia d'oro di Alessandro Dressadore allo slalom gigante dei XXIII Giochi Nazionali invernali Special Olympics Italia (2° degli atleti con trisomia 21 e 6° assoluto); la presenza di Davide Morelli ai campionati italiani allievi al Tarvisio; i buoni risultati al Miniabetonissimo e al Pinocchio sugli sci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa