Ottocento soccorsi operati dai poliziotti sulle piste da sci
ABETONE. «Per quarant'anni di servizio di sicurezza e soccorso in montagna» nel comprensorio sciistico di Abetone. Così recita la targa che il 24 marzo, durante la premiazione del Pinocchio sugli sci,...
ABETONE. «Per quarant'anni di servizio di sicurezza e soccorso in montagna» nel comprensorio sciistico di Abetone. Così recita la targa che il 24 marzo, durante la premiazione del Pinocchio sugli sci, il sindaco Danti e il presidente della provincia Fratoni hanno conferito in segno di riconoscimento alla Polizia di Stato. A fianco del questore di Pistoia Maurizio Manzi, era presente l'intera pattuglia di Abetone: l'ispettore capo Ruggero Pierconti, il sovrintendente Mauro Ferrari, gli assistenti capo Mario Melli e Federico Croci, gli agenti scelti Cristian Compiani e Francesco Lazzereschi.
Il servizio svolto dalla Polizia di Stato in molte stazioni sciistiche d'Italia va ben oltre i compiti istituzionali, rendendo gli "angeli della neve" un punto di riferimento per utenti ed impiantisti. «Negli oltre quarant'anni di servizio ad Abetone – esordisce Pierconti – si sono avvicendati diversi agenti, tutti ben formati dal Centro addestramento alpino di Moena. La Polizia ha sempre intessuto ottimi rapporti col Comune che ci ha fornito un ufficio, le attrezzature per il soccorso ed il vitto. Questo premio ne è il suggello oltre ad una grande soddisfazione per la pattuglia».
Il servizio sulle piste è anzitutto un lavoro di squadra. «Ci vuole affiatamento – spiega l'agente Lazzereschi – quando fai soccorso, devi conoscere bene chi opera al tuo fianco. L'esperienza aiuta molto a capire la gravità dell'infortunato. A dicembre, spinalizzammo uno sciatore che pretendeva di rialzarsi da solo dopo la caduta. Più tardi gli furono diagnosticate due vertebre fratturate, avrebbe rischiato fino alla paralisi». «Oltre al servizio di vigilanza e sicurezza in pista e l'accertamento delle responsabilità – prosegue Pierconti – aiutiamo l'utente in ogni difficoltà: dal soccorso sanitario, coadiuvati da Avssat e Soccorso Alpino, fino a fornire indicazioni direzionali». Degli 800 soccorsi svolti su tutto il comprensorio nella stagione 2011-2012, 450 sono interventi della pattuglia di Abetone, di cui 50 con rilevamento di responsabilità di terzi e 10 con intervento del Pegaso. Cifre non elevate in rapporto ai circa 3 milioni di sciatori transitati sulle piste.
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