Gioco
Farcom primeggia in Toscana
I risultati di uno studio sulle società pubbliche e miste
PISTOIA. Sono 120 le donne con figli che complessivamente negli ultimi 3 anni si sono rivolte allo sportello psicologico gratuito “Farmacia amica delle mamme”, allestito da Farcom Spa presso la Farmacia 1 di viale Adua e aperto ogni giovedì dalle 16 alle 20. E’ questo uno dei fiori all’occhiello del modello Farcom che, secondo uno studio, si presenta come all’avanguardia in Toscana e non solo. E’ in virtù di una grande capacità di garantire servizi che altrimenti non sarebbero presenti sul territorio, che Farcom è considerato un modello di spicco delle farmacie comunali toscane. Dalla sua esperienza, infatti, Cispel Confservizi ha sviluppato una vero e proprio marchio “FarmaQui”, un simbolo che contraddistingue le farmacie gestite da aziende legate agli enti locali toscani.
«In un momento, quale quello attuale, che per effetto del decreto Cresci Italia, le Farmacie comunali oltre a correre il rischio della liberalizzazione sfrenata, vengono escluse dalle assegnazioni delle possibili 142 nuove concessioni programmate in Toscana – dice Simona Laing, presidente di Farcom – abbiamo dimostrato che la farmacia pubblica è una risorsa per l’intero territorio, capace non solo di generare utili a vantaggio dell’amministrazione comunale, ma di organizzare servizi socio assistenziali la cui importanza, ancora una volta, ricade positivamente sulla salute di tutti i cittadini».
Lo studio. Dall’analisi comparativa dei risultati ottenuti nel corso degli ultimi cinque anni da un panel di imprese simili a Farcom per natura della proprietà (imprese pubbliche o miste), per dimensione (numero di farmacie gestite), e per attività svolta (imprese impegnate nella sola fornitura di prodotti farmaceutici o parafarmaceutici). Tra le imprese considerate 10 operano in ambito regionale (Pistoia, Firenze, Prato, Arezzo, Grosseto, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Scandicci, Pisa, Lucca) e 7 operano in altre aree del Paese.
I risultati. Per ciascun aspetto analizzato Farcom figura nelle posizioni migliori, in alcuni casi (redditività del capitale di rischio) di assoluta supremazia. In particolare, nonostante la progressiva azione di riduzione dei margini sulle vendite sui farmaci imposta dal governo nazionale e da quello regionale, Farcom ha mantenuto una redditività delle vendite molto elevata, pari al 6,52% contro una media del panel di 1,72%. Questo risultato, associato ad una efficiente gestione del capitale utilizzato (capital turnover), determina una redditività del capitale investito del 17,84% contro una media del panel di appena il 2,46%.
I beneficiari. Tra questi figurano i dipendenti, gli enti locali azionisti e, non ultimi, i cittadini e clienti. Farcom garantisce una redditività del capitale di rischio in assoluto maggiore di tutte le altre, pari al 38,53% (contro una media del 2,56%). Ciò significa che per 100 euro conferiti dal soggetto proprietario, attraverso la propria gestione, l’impresa gli restituisce 38,53 euro in utile netto ogni anno.
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