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Pistoia

accordo urto far-cispel

La carta sanitaria elettronica si attiva anche in farmacia

La carta sanitaria elettronica si attiva anche in farmacia

PISTOIA. Sarà possibile attivare la carta sanitaria elettronica, presentandosi con un documento d’identità, anche in farmacia. Tutto questo grazie all’accordo firmato in Regione tra Unione regionale...

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PISTOIA. Sarà possibile attivare la carta sanitaria elettronica, presentandosi con un documento d’identità, anche in farmacia. Tutto questo grazie all’accordo firmato in Regione tra Unione regionale toscana titolari di farmacia (Urto Far) per le farmacie private e la Confederazione italiana servizi pubblici enti locali (Cispel) per quelle pubbliche. Nella Ausl 3 sono 78 le farmacie che hanno aderito, il 97% di quelle presenti in provincia.

L’iniziativa è stata presentata ieri in conferenza stampa alla presenza di: Luigi Rossi, direttore della Società della Salute, Monica Caporali (Cispel), Enrico Brancolini (Urto Far), Andrea Giacomelli (presidente provinciale dell’Ordine dei farmacisti), Simona Laing (presidente Far Com spa), Fabio Baldassarri (FederFarma Pistoia».

«Le farmacie - afferma Simona Laing - sono chiamate ad un salto di qualità. Con questa iniziativa ci leghiamo di più, e meglio, alla rete assistenzale del servizio sanitario regionale. Le farmacie acquisiscono un ruolo importante nell’assistenza al cittadino».

«L’attivazione della carta - spiega Andrea Giacomelli - si abbina all’attivazione del fascicolo sanitario elettronico. D’ora in avanti lì saranno contenute tutte le informazioni relative al cittadino: il suo vissuto sanitario e farmacologico, utilizzabile, ad esempio, in caso di incidente, per intervenire tempestivamente e in maniera adeguata».

Una carta che si fa in quattro. La carta sanitaria elettronica avrà quattro funzioni: tessera sanitaria, codice fiscale, team (Tessera europea assicurazione malattia) e carta nazionale dei servizi (fascicolo sanitario elettronico).

Riguardo a quest’ultima funzione, ogni cittadino potrà accedere a tutte le informazioni sanitarie che lo riguardano. Gradualmente con la carta sarà possibile avere a disposizione gli accessi al pronto soccorso, i referti di laboratorio, i ricoveri ospedalieri, le esenzioni. Successivamente saranno inseriti tutti i dati concernenti il profilo di salute (farmaci, allergie, gruppo sanguigno, ecc). Il cittadino potrà inserire lui stesso nel proprio fascicolo i dati sanitari. La cse deve essere conservata ed esibita in tutte le operazioni richieste dal servizio sanitario regionale: dal medico curante, agli sportelli Asl, al Cup per la prenotazione di esami e visite.

La cse nelle farmacie. Per utilizzare la carta è necessario attivarla, presentandosi personalmente con un documento di identità ad uno degli sportelli abilitati dalla Asl 3 e nelle farmacie che espongono il logo della tessera. Per abilitare le farmacie l’Asl ha organizzato un corso di formazione che si è concluso la scorsa settimana (formatrici: Mirna Cioni e Claudia Maestripieri). I partecipanti hanno acquisito tutte le procedure telematiche, mentre i computer sono stati dotati del software che permette il collegamento regionale.

Una volta attivata la carta il farmacista consegnerà al cittadino il codice Pin per accedere ai propri dati e ai servizi on line.(t.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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