Italia
Complesso turistico sul Montalbano Presto il via ai lavori
Ottanta appartamenti, destinati ad ospitare 400 clienti Le Rocchine pronta al ritiro delle concessioni edilizie
SERRAVALLE. Il socio di maggioranza della società "Le Rocchine" conferma l'imminente ritiro dei permessi a costruire per la realizzazione del complesso turistico previsto sulle colline del Montalbano. «Le intenzioni ci sono tutte, la prossima settimana vogliamo ritirare la concessione», spiega Antonio Ceccarelli.
L'opera quindi, nonostante un ritardo di oltre 2 anni rispetto alla tabella di marcia resa nota dal Comune nel 2009, non sarebbe a rischio blocco. Proprio in queste ultime settimane ci sono stati alcuni incontri tra il socio italiano e gli amministratori serravallini. A far slittare la partenza per la costruzione della residenza turistica sarebbero state soprattutto le pratiche burocratiche necessarie al rilascio dei permessi. L'ultima commissione provinciale in materia di scarichi è fissata per il 17 aprile. Secondo Ceccarelli però il tassello mancante nell'iter procedurale in mano a Comune e Provincia, non dovrebbe comportare problemi sul ritiro annunciato per i prossimi giorni.
Nel giugno 2010 la Spa italo-olandese ha iniziato le opere di urbanizzazione dell'area. Adesso potrebbe essere la volta del complesso turistico. Al confine con il Comune di Monsummano sorgeranno, probabilmente nell'arco di 3 anni, un'ottantina di appartamenti in 20 edifici per un potenziale d'accoglienza di quasi 400 clienti. Le Rocchine Spa pagherà il 40% degli oneri al ritiro delle concessioni. Si tratta di circa 450 mila euro da versare subito nelle casse pubbliche. Il pagamento del restante 60% verrà saldato in 6 successive rate semestrali.
E proprio sullo scarso margine di manovra concesso dalle rateizzazioni si concentrano le perplessità più forti degli imprenditori locali. Secondo molti infatti, e Ceccarelli non fa certo eccezione, il pagamento degli oneri in 6, 7 rate di uguale importo, sarebbe un buon volano per riattivare l'interesse dei costruttori e dei privati cittadini che, pur volendo investire, non hanno le risorse finanziarie per farlo, specialmente adesso. Negli ultimi anni i permessi che restano chiusi nei cassetti degli uffici comunali sono aumentati in maniera significativa. «Noi - ripete il socio di maggioranza delle Rocchine Spa - siamo intenzionati a partire e a questo punto crediamo fortemente di poterlo fare».
Una conferma che stavolta, al contrario di qualche mese fa, arriva direttamente da chi, nel progetto, ci mette i soldi. Nell'agosto scorso era stato il sindaco Renzo Mochi a dichiarare un probabile pronto ritiro, poi smentito dai fatti, delle concessioni. Oltre ai 20 edifici per turisti, sul Montalbano verrà realizzato anche un parco di 15 ettari aperto alla collettività. In dettaglio, nasceranno lotti attrezzati con percorso crosscountry e percorso vita (1200 metri di sentiero immerso nel verde), un' area gioco per bambini e una per il pic nic, un centro didattico naturale e ad un parco-bosco in cui ci saranno zone contemplative, percorso botanico, laghetto per gli anfibi e struttura attrezzata per l'avvistamento di uccelli e animali selvatici.
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