Finanza
Partito l’impianto a biomasse
Installato a Villa Vittoria, alimenterà col teleriscaldamento
MARCELLO. Fumata bianca. È partito con successo l'impianto di teleriscaldamento a biomasse a servizio della sede della Comunità Montana e del complesso scolastico di San Marcello Pistoiese. L'impianto a biomassa è stato installato nei locali di Villa Vittoria, che doveva essere la sede ristrutturata della Comunità Montana. Oggi non sappiamo se invece Villa Vittoria sarà la sede dell'istituenda Unione dei comuni, visto che la Comunità Montana è soppressa. Sappiamo con certezza che la rete di teleriscaldamento alimenta da subito le scuole materne, elementari, medie e medie superiori di San Marcello. Il nuovo sistema fornisce acqua calda per il riscaldamento ambientale e quella per i servizi. Questo intervento, con moderne tecnologie a energia rinnovabile, permetterà di eliminare i vecchi impianti di riscaldamento alimentati a gas metano e gasolio, ma soprattutto consentirà un risparmio in termini economici e ambientali. Dal punto di vista economico il risparmio sarà molto elevato - si ipotizza quasi un 70%, ma il dato ancora non è controllabile- rispetto al vecchio impianto; da quello ambientale «si prevede un risparmio consistente di anidride carbonica in atmosfera, oltre 148,5 tonnellate all'anno». Questa realizzazione è pensata per «giustificare investimenti per l'implementazione di una filiera completa di cippato da parte sia delle imprese forestali sia di chi gestirà successivamente l'impianto termico» si legge sul progetto. Che in altre parole significa la possibilità di creare lavoro localmente sfruttando risorse presenti in zona poco valorizzate, attraverso una realizzazione capace di rispondere alle scadenze ambientali fissate dal Protocollo di Kyoto. L'impianto, che risponde al criterio di funzionamento detto a filiera corta o a chilometro zero, è stato realizzato attraverso contributi regionali, è costituito da una caldaia da 500 kw termici utili ed è provvisto di un accumulo termico di 5.000 litri di acqua. È alimentato da cippato -prodotto legnoso- per il quale è previsto un consumo annuo di 880 metri cubi. Il sindaco è «molto soddisfatta per questa realizzazione che si inserisce fra quelle volute dal nostro comune che in questi anni molto ha speso a favore della scuola».
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