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Pistoia

Perquisizioni nell’inchiesta sui motociclisti

PISTOIA. Anche un pistoiese nelle maglie dell’operazione condotta dalla questura di Genova e che ha portato all’arresto di 10 persone (7 in carcere nel capoluogo ligure, 3 ai domiciliari) e alla...

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PISTOIA. Anche un pistoiese nelle maglie dell’operazione condotta dalla questura di Genova e che ha portato all’arresto di 10 persone (7 in carcere nel capoluogo ligure, 3 ai domiciliari) e alla misura coercitiva dell’obbligo di dimora per altri due componenti del gruppo motociclistico Outlaws.

“Nuova Hot Wheels”, questo il nome dato all’operazione: “Ruote roventi”, come quelle della banda di motobikers, accusata di attività criminose in varie parti d’Italia, e in particolare in Liguria. La Squadra mobile di Genova, coordinata dalla Procura, ha arrestato i componenti del gruppo ieri mattina all’alba. I reati contestati, a vario titolo, sono l’associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati di rapina aggravata, lesioni aggravate, minacce, violenza privata, incendio, detenzione e porto di armi improprie da taglio e da fuoco.

L’attività di Polizia giudiziaria è stata svolta in collaborazione con le Squadre mobili di Verona, Mantova, Pistoia, Reggio Emilia e Piacenza. “Nuova hot wheels” ha richiesto anche l’intervento degli agenti del vicequestore Antonio Fusco, capo della Mobile pistoiese. All’alba hanno perquisito l’abitazione di un 47enne indagato dalla Procura di Genova. Nell’alloggio, oltre a materiale utile alle indagini, messo a disposizione degli inquirenti genovesi, sono state trovate e sequestrale delle armi da fuoco in possesso dell’uomo, regolarmente denunciate, ma detenute in luogo diverso da quello dichiarato. Fatto per il quale è scattata la denuncia alla Procura di Pistoia.

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