La protesta
Nasce l’Unità anti evasione fiscale
La giunta delibera la creazione di un team dei vari uffici. Obiettivo: scovare i “furbetti delle tasse”
QUARRATA. A Quarrata arriva l'unità anti-evasione: la giunta ha deliberato la creazione di un team composto dai vari organi e funzionari degli uffici con l'intento di scovare i "furbetti delle tasse". «Faccio solo un esempio - spiega il sindaco Sabrina Sergio Gori -. Poniamo il caso che ci sia un cittadino che dichiari un reddito di mille euro e chieda al servizio urbanistica e edilizia un permesso a costruire per una villa: è evidente che qualcosa non torna. Finora, però, essendo questi due aspetti afferenti a due diversi uffici, non era detto ne emergesse la contraddizione. Abbiamo deciso per questo di dare vita all' Unità di contrasto all'evasione fiscale, che ha proprio la funzione di incrociare i dati registrati da tutti i vari uffici del Comune in modo da far emergere le eventuali contraddizioni».
La realizzazione dell'unità antievasione è un'iniziativa del Comune e non nasce da un obbligo di legge, ma si inserisce nelle nuove normative nazionali per cui gli enti locali possono dare un contributo attivo non solo per la riscossione delle imposte locali, ma anche per il contrasto all'evasione delle tasse nazionali, attraverso segnalazione all'Agenzia delle Entrate. L'unità si interesserà di commercio e professioni, di urbanistica e territorio, proprietà edilizie e patrimonio immobiliare, residenze fittizie all'estero, casi di disponibilità di beni costosi in assenza di redditi dichiarati. Compongono l'unità il dirigente dell'area risorse (responsabile dell'unità), il responsabile del servizio entrate, il comandante della Polizia municipale, i responsabili dei servizi anagrafe, Suap e commercio, edilizia e urbanistica.
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