Il Tirreno

Pistoia

Sono sempre di meno le aziende quarratine alla Fiera del Mobile

di Marta Quilici
Sono sempre di meno le aziende quarratine alla Fiera del Mobile

Poco più di una decina i partecipanti alla kermesse milanese «Con la crisi in pochi possono permettersi certe spese»

2 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Sono meno di venti le aziende del mobile pistoiesi che esporranno i propri prodotti al Salone internazionale del Mobile di Milano dal 17 al 22 aprile. Di queste, le quarratine sono poco più di una decina. Poche, rispetto alle 40 aziende che negli anni passati partivano in primavera alla volta della fiera di Rho, ancora da molti considerata la più importante a livello mondiale per il settore casa- arredamento.

Quelle che hanno deciso di esserci porteranno grandi marchi e nuove linee di produzione come la Formitalia che si presenta con altri due brand, Aston Martin Interiors e Tonino Lamborghini Casa, che sposano il design alla ricerca di nuovi materiali.

Si tratta di eccellenze che nonostante la crisi continuano a stare sul mercato e a innovare il prodotti. Ma il sostrato produttivo su cui poggiano, almeno a Quarrata, è in ben altre condizioni. Il numero sempre più risicato di partecipanti a Rho dalla "Città del Mobile", del resto, la dice lunga sulle difficili condizioni di sviluppo del territorio. Del resto non in molti, ormai, possono permettersi di spendere dai 30 ai 100 mila euro per uno stand espositivo. «Sono più o meno queste le cifre necessarie per esporre al Salone del Mobile- spiega Paolo Spadoni, Cna – sono di sicuro somme importanti, ma per coloro che vi partecipano vale la pena di spenderle: la fiera di Milano continua ad essere la più importante al mondo come visibilità e promozione. Ce ne sono anche altre, in Russia, Inghilterra, Francia, ma sono minori. Ci sono poi centri nevralgici degli affari come Dubai o Istanbul, che fanno da ponte per diversi nuovi mercati come quelli del medio Oriente, dell'Arabia, dell'Iran, dell'Iraq, dell'Est asiatico e della stessa Russia. Inoltre ci sono aree dell'Africa che si stanno sviluppando e che possono rappresentare interessanti nuovi mercati. Si tratta di stati come la Nigeria, l'Angola che sono paesi ricchi di materie prime nei quali sta aumentando la classe media e si stanno diffondendo insediamenti turistici. In questi paesi chi ha i soldi punta al lusso e quindi all'Italia, visto che siamo ancora il primo paese al mondo per export di prodotti di lusso».

Le aziende del comparto quarratino che esporranno a Milano sono Aerre, Formitalia, Bardi, Bastex, Bedding di Fabrizio Bugiani di Casalguidi, DueDi, Daniela Lucato (Pistoia) Eurostile di Casalguidi, Florence Collection, Golden Confort, Linea Due, Mantellassi 1926 (Pistoia), Nieri con la nuova società Roma Imperiale, Rosini, S.a.t. Export, San Lorenzo (Pistoia), Satis, Tosconova, Unique Classic Trend.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web