Sicurezza
Primo, più partecipazione ecco Tommaso Pieragnoli
QUARRATA. Partecipazione, realizzazione del depuratore della piana, stop all'espansione urbanistica, famiglia al centro delle politiche sociali, lavoro e sviluppo economico: cinque le linee guida su...
QUARRATA. Partecipazione, realizzazione del depuratore della piana, stop all'espansione urbanistica, famiglia al centro delle politiche sociali, lavoro e sviluppo economico: cinque le linee guida su cui si impernia il programma elettorale della lista civica Città Per Te che giovedì sera ha presentato il suo candidato sindaco Tommaso Pieragnoli .
La sua è stata una "candidatura in extremis", dopo la decisione della lista di rompere l'alleanza con Udc e Fli con cui aveva dato vita alla coalizione Insieme Per Quarrata.
La rottura improvvisa all'inizio di marzo (legata alla notizia dell'avviso di garanzia ricevuto dal candidato Alessandro Cialdi, che si è sempre detto certo dell'archiviazione della pratica, per un presunto falso in una planimetria della ex mostra Martini), aveva messo a dura prova persino la presenza della lista nel panorama politico quarratino. La candidatura di Pieragnoli, invece, volto nuovo e giovane della politica, ha messo di nuovo in pista Città per Te.
«La scelta di uscire dalla coalizione è stata presa democraticamente all'interno della lista- spiega – certo, adesso il tempo stringe e aver avuto più tempo avrebbe facilitato le cose. Io comunque non sono un rimpiazzo. Sono un libro bianco che, non avendo trascorsi amministrativi, non ha neppure legami o conflitti di interesse».
La presenza della lista potrebbe dar fastidio alla coalizione che sostiene Marco Mazzanti che finora non aveva rivali a sinistra. «Non sono un voto di protesta – spiega però Pieragnoli – non ho accettato la candidatura per creare rotture, ma per proporre progetti seri e concreti per il bene di Quarrata. Credo che non si possa più aspettare che "altri" cambino le cose per noi, ma dobbiamo impegnarci in prima persona. Io l'ho fatto, ma vorrei lo facessero tutti i cittadini: per questo credo che la partecipazione, reale e concreata, debba essere uno strumento fondamentale per la futura giunta. Penso anche, però, che non si possa più basare l'amministrazione solo sulla relazione con i cittadini che spesso si riduce ad aggiustare due marciapiedi e a installare un lampione: ci vogliono competenze».
Pieragnoli, 39 anni, è laureato in giurisprudenza. Lavora come consulente finanziario indipendente per molte imprese e privati di Quarrata, Casalguidi, Prato. Nato a Firenze, si è trasferito a Quarrata dopo essersi sposato. Ha un bimbo di due anni e mezzo e uno in arrivo tra pochi mesi. È membro dal 2010 della commissione per la partecipazione del Comune di Quarrata.
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