La manifestazione
L’addio a Roberto Sibaldi
Si sono svolti ieri pomeriggio i funerali di Roberto Sibaldi, il cardiopatico di 69 anni morto martedì sera al pronto soccorso dell’ospedale del Ceppo dopo che un’infermiera, per errore, ha...
PISTOIA. Si sono svolti ieri pomeriggio i funerali di Roberto Sibaldi, il cardiopatico di 69 anni morto martedì sera al pronto soccorso dell’ospedale del Ceppo dopo che un’infermiera, per errore, ha reciso con le forbici con cui gli stava tagliando via gli abiti di dosso, anche il cavo di alimentazione della pompa cardiaca che sosteneva il suo cuore malato. Il dolore composto dei familiari e dei tanti amici di Roberto Sibaldi ha accompagnato il feretro dalla sede della Misericordia, in via del Can Bianco, fino al cimitero dell’Arciconfraternita, nella cui cappella si è tenuta la messa funebre. In tanti si sono stretti attorno al dolore della moglie Esperina Ventavoli e dei figli Linda e Alessandro.
Sulla morte di Roberto Sibaldi è aperta un’inchiesta della procura in cui l’infermiera del pronto soccorso è – per ora – l’unica indagata. Mercoledì si è svolta l’autopsia: sarà il medico legale Alberto Albertacci a dover dire se Sibaldi è morto a causa del taglio del cavetto oppure no. L’inchiesta dovrà ricostruire anche le azioni degli altri soccorritori, per verificarne la correttezza o meno rispetto alle procedure di cui il malato aveva bisogno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
