Il Tirreno

Pistoia

Gioco, l’Idv chiede un nuovo regolamento

di Marta Quilici
Gioco, l’Idv chiede un nuovo regolamento

Raccolta di firme e depliant informativo sul mondo delle scommesse che si diffonde in città

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PISTOIA. La febbre del gioco continua a far ammalare Pistoia e dopo il boom di sale giochi, slot e punti scommesse c’è chi chiede con sempre maggiore forza la stesura di un regolamento comunale che ne disciplini la diffusione. Tra questi c’è l’Idv di Pistoia che lancia una campagna di sensibilizzazione dal titolo “Io non mi azzardo”: presso i banchini della raccolta firme per la presentazione delle liste elettorali e in giro per la città di Pistoia, sarà possibile ottenere una brochure informativa sui rischi del gioco. Solo a Pistoia in tre anni sono nate cinque sale giochi, spesso inserite all’interno di esercizi commerciali come bar, tabaccherie e persino gelaterie: oltre ai 31 punti scommesse e sale Vlt la cui apertura è stata autorizzata dalla questura su tutto il territorio provinciale (Valdinievole esclusa), si contano in città altri locali, sale giochi, che possono affiancare (anche se in spazi separati) i comuni videogiochi utilizzabili anche dai minori di 18 anni, alle slot che funzionano a monetine (per quelle che accettano banconote, le Videolottery, serve l’autorizzazione della questura) . L’Idv a luglio aveva chiesto al Comune di adottare una regolamentazione sull’utilizzo e diffusione delle slot e simili nei locali pubblici. «E’ una grande battaglia – spiegano dall’Idv - che il consigliere comunale Leonardo Soldati ha combattuto strenuamente, mosso dalle dimensioni preoccupanti assunte dal problema di cui i dati emersi nei giorni scorsi su Il Tirreno sono una triste conferma.

A ciò non è immune il territorio pistoiese che anzi vanta anche tristi primati. La mozione dell’Idv, discussa in commissione, ha subito un inspiegabile arresto. Pochi giorni fa, sui giornali, una lettera di alcune donne pistoiesi, che, disperate per lo sperpero del denaro dei mariti alle macchinette, chiedevano un intervento immediato. Parole portate via dal vento, le loro e le nostre, visto che si è svolta l’ ultima seduta del consiglio comunale e l’ argomento non era all’ ordine del giorno. Confidiamo ora nella prossima giunta. Intanto l’Idv di Pistoia farà partire la campagna Io non mi azzardo». Allo sportello unico per le attività produttive del Comune di Pistoia sono arrivate dal 2008 al 2011 cinque richieste di avvio attività per sale giochi e una, risalente al 2008, per l’avvio dell’attività di “produttore e importatore di giochi leciti” a San Felice. Nel 2009 ha invece chiuso una sala giochi che sorgeva in via Gora e Barbatole.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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