Vettori & Niccolai garantiscono unità
Comunisti per Pistoia e Psi lanciano la lista “Pistoia spirito libero” in appoggio al candidato sindaco Samuele Bertinelli
PISTOIA. Per simbolo si sono scelti il disegno di una ragazza con in testa un berretto frigio, uno dei simboli della Rivoluzione francese, italianizzato da una coccarda tricolore. Ma quelli di “Pistoia spirito libero” non si sono rivolti a un professionista della comunicazione politica. «Quell’immagine è la copertina dell’Almanacco socialista del 1922» rivela Andrea Andreotti, segretario comunale del Psi.
“Pistoia spirito libero” è infatti il nome della lista che si presenterà alle prossime elezioni comunali a sostegno della candidatura a sindaco di Samuele Bertinelli, unendo le forze del partito socialista e quelle dei Comunisti per Pistoia. Uno schieramento che – nel mandato amministrativo che sta per concludersi – poteva contare su due assessori (Paolo Roberto Lattari e Alberto Niccolai) e ben cinque consiglieri comunali (due a gruppo più il presidente del consiglio Marco Vettori, esponente dei Comunisti per Pistoia). Buona parte di questa folta rappresentanza si ritroverà nella nuova lista, anche se i promotori preferiscono per il momento non fare nomi, visto che il reclutamento dei candidati non è ancora concluso. Non solo: le due forze politiche di cui sopra si presentano come le promotrici della lista, ma non mettono preclusioni a ingressi anche al di fuori dei loro confini politici. «Il discrimine fondamentale – sottolinea Marco Vettori alla conferenza stampa di presentazione – è che si rimanga entro il perimetro del centrosinistra».
Alla domanda se l’ex vicesindaco Giorgio Federighi sia della partita, come dicono le voci che circolano negli ambienti politici cittadini, Alberto Niccolai risponde con un diplomatico «Se vorrà, noi siamo disponibili».
Socialisti e Comunisti per Pistoia, dunque, uniscono le forze. Il richiamo ideale è quello agli storici valori della Rivoluzione francese – libertà, fraternità, uguaglianza – ai quali gli esponenti della nuova lista ne aggiungono due nuovi e di particolare attualità: unità e governabilità.
«La nostra idea – sottolinea Niccolai – è sforzarsi di garantire questi valori alla coalizione che dovrà governare la città. E che si troverà di fronte compiti molto gravosi, penso al bilancio da costruire con tagli profondi alle risorse e alla questione del regolamento urbanistico, cui si dovrà rimettere mano subito per non sprecare quanto di buono è stato fatto».
Vettori ci aggiunge l’attenzione al sociale, alla sanità e al lavoro che viene divorato ogni giorno dalla crisi. Lido Berti (consigliere uscente dei Comunisti per Pistoia) insiste anch’egli sulla tutela dei capisaldi del welfare locale, vedi gli asili nido. Guido Amerini (anch’egli uscente dello stesso gruppo), infine, ribadisce l’urgenza di un impegno forte per lo sport, non solo quello agonistico ma anche quello amatoriale, fatto dalla gente che vuole solo sentirsi meglio».
Fabio Calamati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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