Sicurezza
Subito aperta un’inchiesta interna sul decesso
PISTOIA. L’Asl ha immediatamente avviato una propria inchiesta interna per accertare le circostanze che hanno portato alla morte di Roberto Sibaldi. L’uomo,da quando era stato operato, era stato...
PISTOIA. L’Asl ha immediatamente avviato una propria inchiesta interna per accertare le circostanze che hanno portato alla morte di Roberto Sibaldi. L’uomo,da quando era stato operato, era stato costantemente seguito per controlli e terapie sia dai servizi territoriali che da quelli ospedalieri.
«È quest’ultima la ragione per cui il decesso di ieri notte ha lasciato gli operatori addolorati e sgomenti – spiega l’Asl in una nota – L’azienda esprime alla famiglia le più sincere condoglianze».
«Il paziente – si legge poi nella nota stampa dell’azienda sanitaria – è giunto in pronto soccorso con un codice rosso e i servizi di emergenza e urgenza attivati dalla centrale operativa del 118 sono stati tempestivi. Già sui mezzi di soccorso è stato attivato il monitoraggio del paziente ed il collegamento con i medici dell’ospedale San Raffaele di Milano, dove era stato impiantato il Vad. All’ingresso in pronto soccorso le condizioni cliniche del paziente sono apparse agli operatori sanitari gravissime. Nel corso dell’intervento si è purtroppo verificato il distacco elettrico del dispositivo di supporto ventricolare, e su questo evento si è attivata una inchiesta interna dell’azienda sanitaria per valutare quanto l’evenienza possa aver influito sul decesso».
L’Asl pistoiese sottolinea inoltre che «la dinamica fino a questo momento verificata non consente di mettere in relazione l’evento del distacco del dispositivo con la morte del paziente, tenuto conto delle condizioni critiche che il paziente presentava a dispositivo elettricamente collegato».
Sarà l’autopsia a confermare o meno tale ipotesi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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