Gioco
Sammartino indicato come garante dei detenuti
PISTOIA. Il consiglio comunale ha scelto il garante delle persone private della libertà personale. Le candidature erano due. E’ stato eletto il dottor Antonio Sammartino, che già opera nel carcere...
PISTOIA. Il consiglio comunale ha scelto il garante delle persone private della libertà personale. Le candidature erano due. E’ stato eletto il dottor Antonio Sammartino, che già opera nel carcere pistoiese come membro dell’associazione di volontariato “In cammino”. Pistoia è il terzo comune della Toscana ad avere il garante dei detenuti. La figura è prevista da un regolamento specifico che il consiglio comunale ha approvato il 17 ottobre scorso. Il garante ha fra i suoi compiti quello di favorire la partecipazione delle persone private della libertà personale alla vita civile e alla fruizione dei servizi comunali, di promuovere iniziative di sensibilizzazione e di vigilare sul rispetto dei diritti. Il garante è tenuto ad interessare le autorità competenti qualora riceva notizia di violazioni. «Il garante, ha detto l’assessore Lattari, è una figura interessante sia per la mediazione fra il territorio e il carcere sia per l’attenzione che può suscitare sulle problematiche della detenzione. E’ una figura di tipo volontaristico, che riceve soltanto un rimborso spese. Riveste un alto profilo morale e non può essere considerata solo sotto un profilo assistenziale».
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