Finanza
Progetto per giovani con devianze
Accoglie 40 adolescenti che hanno comportamenti violenti
PISTOIA. Cosa e come le istituzioni pubbliche e private possono fare per evitare il reiterarsi di comportamenti a rischio fra i giovani, come l’uso di sostanze stupefacenti e di alcol o il bullismo, per prevenire ed evitare il ricovero dei minori nelle comunità terapeutiche o nelle strutture di reclusione? E’ la domanda alla quale vuol dare risposta il Progetto Con-Tatto, promosso dalla Provincia, che ha il compito di coordinare l’iniziativa, insieme alla Società della Salute di Pistoia e quella della Valdinievole. Il Progetto è proposto dal Gruppo Incontro, Società cooperativa sociale che è anche ente attuatore dell’iniziativa. Diminuire l’incidenza dei comportamenti a rischio nei minori, evitare il ripetersi di comportamenti problematici e prevenire il ricorso all’istituzionalizzazione degli stessi, attraverso la sperimentazione e il coinvolgimento dei protagonisti, è l’obbiettivo fondamentale del progetto, che si basa sull’ascolto del minore e utilizza la rete dei servizi esistenti sul territorio, con la validazione scientifica dell’Ars, l’ Agenzia Regionale della Sanità. Il progetto coinvolge attivamente enti pubblici e privati del territorio e viene realizzato con il fondamentale contributo economico della Regione Toscana.
Il progetto Con-Tatto riguarderà 40 adolescenti di età compresa tra i 13 -18 anni segnalati dai servizi sociali territoriali, dai servizi per le Tossicodipendenze, dall’Ussm e dalle famiglie stesse.
I giovani che saranno accolti in questo progetto si caratterizzano per comportamenti di bullismo, violenza e aggressività distruttiva, anche di gruppo, verso persone e beni, atti di autolesionismo prolungato individuale e di gruppo, connessi all’uso dannoso, anche se saltuario, di sostanze legali ed illegali.
Con-Tatto ha una sede operativa a Pistoia e una in Valdinievole.
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