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Pistoia

verso le elezioni

Il Pd: Bartoli dimentica gli impegni

«Chi perdeva le primarie doveva sostenere il vincitore»

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PISTOIA. L’intenzione di Roberto Bartoli di dar vita ad una lista civica rompe il patto sottoscritto dai partecipanti alle primarie di coalizione. Ed «è irrispettosa prima di tutto verso 12.000 cittadini pistoiesi che, andando a votare alle primarie, erano convinti di partecipare ad una competizione vera, franca ma basata su regole condivise e accettate da tutti e ad un impegno non formale ma sostanziale e reciproco, un minuto dopo la chiusura delle urne, a sostenere il vincitore».

Lo scrivono i segretari comunale e provinciale del Pd, Paolo Bruni e Marco Niccolai, in un intervento dopo la decisione dello stesso Bartoli e dei suoi sostenitori di provare a dare vita ad una lista civica, dopo aver preso atto della indisponibilità del Pd a far entrare lo stesso Bartoli nella sua lista per il futuro consiglio comunale.

«Il Pd – si legge ancora – come hanno fatto gli altri candidati sconfitti ed i partiti della coalizione, non intende stracciare questo patto e non rispettare quindi le migliaia di pistoiesi che hanno partecipato alle primarie». Bruni e Niccolai ribadiscono l’impegno preso a rappresentare, nella lista Pd, le diverse sensibilità presenti dentro il partito.

Ma cosa decideranno Bartoli e i suoi? L’impressione è che occorrerà attendere ancora qualche giorno. Sono comunque in corso contatti informali con esponenti vicini ad Alessio Bartolomei (Terzo Polo), che due giorni fa aveva proposto a Bartoli di unire le forze in una lista “Scegliamo Pistoia Futura”, frutto della fusione delle due iniziative politiche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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