Il Tirreno

Pistoia

Gioco vietato a minori di 18 anni ma i controlli sono insufficienti

di Marta Quilici
Gioco vietato a minori di 18 anni ma i controlli sono insufficienti

Giro di prova di due adolescenti autorizzati dai genitori nell’ambito di un progetto teatrale che sarà presentato in un liceo:i ragazzi non hanno avuto difficoltà nell’accesso alle slot

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PISTOIA. Pistoia sempre più città del gioco? A far riflettere, dopo l’appello di un gruppo di mogli e madri disperate per i soldi persi da mariti e figli, sono i numeri. Indicano un vero e proprio boom delle sale per scommesse e per il gioco in generale. E, cosa ancora più preoccupante, è la possibilità di accedere al gioco anche da parte dei minori.

Sono 31 le sale scommesse presenti sul territorio pistoiese (Valdinievole esclusa) tra agenzie ippiche, punti per altri eventi sportivi e videolottery con licenza rilasciata dal questore a partire dal 2007. Solo nell’arco del 2011 sono nate sei nuove sale e nei primi tre mesi del 2012 ne è aperta un’altra a Casalguidi e una sta per aprire in via Spartitoio a Pistoia in un locale dove è già presente una tabaccheria e ricevitoria. La richiesta di installazione Vlt, in quest’ultimo caso, è ora al vaglio della questura. A queste sale si aggiungono bar e circoli in cui sono presenti slot (che diversamente dalla Vtl non accettano banconote e danno vincite minori) la cui installazione non necessita dell’autorizzazione del questore. Tutti i giochi d’azzardo in cui si può vincere denaro sono in ogni caso vietati ai minorenni. E lo sono anche i Gratta e Vinci, catalogati dai Monopoli di Stato come “lotterie istantanee” e quindi da considerarsi off-limits per i minori al pari delle newslot, scommesse, lotto e superenalotto. A differenza delle sale Vtl e scommesse, il cui ingresso è precluso ai minori, i bar e i circoli sono accessibili anche ai ragazzi. Gli esercenti che hanno giochi d’azzardo all’interno del locale, quindi, devono appendere un cartello di divieto per i minori. Ma è sufficiente ad impedire l’accesso dei ragazzi ai giochi? Il dottor Giuseppe Iraci della Coop Incontro ieri aveva lanciato l’allarme per l’aumento dei giovani con problemi di ludopatia. Nei giorni scorsi è stata fatta una prova su Pistoia: , due ragazzi di 17 anni, si sono prestati (autorizzati dai loro genitori) a fare un giro per i bar e le tabaccherie della città e provare a giocare alle slot o a comprare gratta e vinci. In tutti i casi avrebbe dovuto essere impedito il loro accesso a tali giochi, ma così non è stato. In un’ora i due ragazzi hanno girato cinque locali diversi, molti dei quali vicino a scuole, giocando senza ostacoli alle slot presenti negli esercizi e comprando qualche gratta e vinci. I due adolescenti in un’ora hanno giocato a cinque slotmachine di cinque locali diversi spendendo in tutto 12 euro, riuscendo a giocare in tutti i locali visitati. Hanno anche acquistato quattro gratta e vinci in altrettante ricevitorie. Il “tour” nei locali (inserito nel progetto teatrale chiamato “Gioca il Giusto”) è stato filmato da una telecamera e i contenuti video che ne sono emersi saranno mostrati martedì mattina nell’ambito dell’assemblea di istituto del liceo classico Cicognini di Prato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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