Sicurezza
Palazzo Fabroni più accogliente con bar, bookshop e servizi
Presentata la ristrutturazione del piano terra dell’edificio che da sempre ospita l’arte contemporanea Un intervento da 300.000 euro, grazie soprattutto alla Fondazione. Lavori anche alla Forteguerriana
PISTOIA. Un museo che non è solo un museo, ma si trasforma in uno spazio aggregativo, sociale e culturale allo stesso tempo. Questa trasformazione interesserà alcuni dei locali di Palazzo Fabroni. Già spazio illustre dedicato all'arte contemporanea da oltre vent'anni grazie alla collezione permanente ed esposizioni temporanee, Palazzo Fabroni si evolverà in qualcosa di più.Il progetto di riqualificazione prevede infatti la realizzazione di una biglietteria/bookshop, di un punto informativo (dotato anche di nuove tecnonologie multimediali per le informazioni riguardanti le collezioni e i percorsi connessi), nonchè di una sala polivalente (che ospiterà svariate attività culturali, da mostre temporanee ad iniziative connesse all'attività museale, fino a diventare sala di lettura, per esempio), ma soprattutto la realizzazione di un bar-caffetteria che si aprirà sul patio interno dell'edificio in via Santa, il tutto per un costo complessivo di 240.000 euro.
Il piano di riqualificazione di Palazzo Fabroni fa parte del più ampio progetto di "Valorizzazione delle attività museali e culturali" approvato dalla giunta municipale nel luglio scorso, e che prevede anche l'intervento di ristrutturazione di parte del piano terra della Biblioteca Forteguerriana, per un costo di 60.000 euro. Un investimento complessivo di 300.000 euro, dei quali 250.000 finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, e 50.000 coperti dal Comune.I lavori a Palazzo Fabroni, che partiranno entro questa estate e si concluderanno entro l'estate 2013, interesseranno gli ex locali dell'ufficio anagrafe, al piano terra. «L'aspirazione sarebbe anche quella di liberare completamente Palazzo Fabroni, ma la parte sinistra del piano terra è completamente occupata da archivi, che andrebbero smaterializzati e conservati in altro modo. Questa azione sarebbe molto costosa e non del tutto fattibile, speriamo che la prossima amministrazione riesca a recuperare i fondi per il completamento di questa operazione» spiega Alberto Niccolai, assessore al patrimonio immobiliare, durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta ieri a Palazzo Fabroni. «La nostra volontà – spiega il sindaco Berti – sarebbe proprio quella di non circoscrivere la partecipazione al museo soltanto al momento della mostra, o della collezione permanente, ma di estenderlo». L'idea è quella di creare un luogo di incontro, e convivialità. Il progetto investe anche la ristrutturazione dell'atrio della storica Biblioteca Forteguerriana, nel quale verranno posizionati oltre al banco di accoglienza e distribuzione, anche due postazioni multimediali che consentiranno la consultazione del catalogo della biblioteca, oltre a offrire informazioni sui servizi erogati e sul loro funzionamento. Inoltre, il nuovo atrio accoglierà anche rinnovati armadietti per il deposito e guardaroba, nonchè una nuova porta d'ingresso a scorrimento elettrico.I lavori alla Forteguerriana partiranno e presumibilmente si concluderanno entro questa estate, senza apportare modifiche ai giorni di apertura o chiusura della biblioteca.
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