Sicurezza
Non ci sono attività di serie A e B
L’assessore Lucchesi: «Dobbiamo garantire pari opportunità per tutti»
PISTOIA. «Non ci sono commercianti di serie A e di serie B. Le attività devono collaborare».
«Il mandato amministrativo che sta per concludersi – dice l’assessore alle attività produttive Barbara Lucchesi - è stato caratterizzato da un'importante attenzione per il centro storico tanto da diventare un luogo vivace non solo di giorno ma anche la sera, con i suoi locali apprezzati anche da chi viene fuori provincia. Per renderlo più attrattivo abbiamo iniziato da tempo un restyling della pavimentazione che crea, in questa fase operativa, evidenti disagi per tutti e in particolar modo per gli esercizi commerciali.
Proprio per ridurre l’inevitabile disagio i lavori sono stati concordati con le associazioni di categoria ed il Ccn del centro storico, in numerosi incontri, dove abbiamo accolto anche le richieste di modifica del programma di lavoro. Non dimentichiamo però - afferma l’assessore - che una volta ultimati il cuore della città sarà esteticamente più bello, con conseguenti ricadute positive anche per le attività presenti». Ma anche le periferie hanno diritto alla stessa attenzione.«Una buona amministrazione - dice Lucchesi – deve valutare con attenzione la possibilità, per tutti, di accedere con pari opportunità agli strumenti che prevede il sistema. Certamente non può e non deve artificiosamente e a discrezione, negare gli strumenti legittimi richiesti, creando una discriminazione fra operatori di seri A e di serie B. Dispiace, quindi, «che un consorzio di commercianti critichi le iniziative di altri commercianti. Le guerre di campanile sono ormai fuori dal tempo».
Lucchesi vedrebbe come una scelta saggia «forme di collaborazione e integrazione tra i due soggetti». «Mi auguro - commenta - di potermi confrontare con chi oggi lancia accuse infondate».
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