Droga, i fermati rimangono ai domiciliari
Rimarranno agli arresti domiciliari le nove persone arrestate dai carabinieri all'alba di lunedì a conclusione di un'indagine antidroga portata avanti dai militari della sezione di pg della Procura e...
Rimarranno agli arresti domiciliari le nove persone arrestate dai carabinieri all'alba di lunedì a conclusione di un'indagine antidroga portata avanti dai militari della sezione di pg della Procura e da alcuni colleghi delle Stazioni di Pistoia e Quarrata. Al termine degli interrogatori di garanzia, ieri mattina il giudice delle indagini preliminari Alessandro Buzzegoli non ha accolto la richiesta del pm di custodia cautelare in carcere.
Dei nove arrestati, sei si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, mentre l’unica donna ha respinto ogni accusa. Un altro invece ha ammesso la responsabilità di qualche piccolo episodio di spaccio, mentre l’ultimo (così come le due persone sottoposte all’obbligo di dimora) ha sostenuto che tutto rientrava nell’uso personale di droga, a volte consumata in gruppo.
Diciannove in tutto gli indagati in quella che è stata denominata "Operazione caramella": gli spacciatori, infatti, erano soliti nascondere le bustine con l'eroina in bocca, in modo da poterle inghiottire - come caramelle, appunto - in caso di controlli da parte delle forze dell'ordine. Una circostanza ripetutamente appurata dagli investigatori attraverso le intercettazioni ambientali.
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